Dopo la fine di Stranger Things, Maya Hawke resta in casa Netflix come protagonista della nuova serie drama The God of the Woods, adattamento del romanzo bestseller del New York Times scritto da Liz Moore.
La serie, sviluppata da Liz Hannah e dalla stessa Moore, è un racconto multigenerazionale ambientato negli Adirondack. Al centro, la famiglia Van Laar: un nucleo potente e apparentemente impeccabile, segnato però da segreti oscuri, tensioni sociali e dalla misteriosa scomparsa della giovane Barbara, avvenuta nel loro campo estivo. Un evento che sembra collegarsi a una tragedia precedente, facendo emergere crepe profonde tra privilegio, potere e verità nascoste.

Un ruolo chiave in un thriller familiare
Nella serie, Hawke interpreta Judy Luptack, una giovane investigatrice brillante e determinata, nonché prima donna a entrare in un’unità investigativa dominata dagli uomini. Sarà lei a guidare le indagini sulla scomparsa della ragazza, districandosi tra passato e presente in una storia che promette tensione e rivelazioni.
Prodotta da Sony Pictures Television insieme a Original Film, la serie segna un nuovo passo importante nella carriera dell’attrice, diventata amatissima per il ruolo di Robin.
Reduce dalla première al SXSW di Wishful Thinking, Hawke continua a muoversi tra cinema, televisione e musica. Tra i suoi lavori più noti anche Inside Out 2, mentre tra i prossimi progetti figura Hunger Games: l’alba sulla mietitura (guarda QUI il trailer).
Parallelamente, prosegue anche la sua carriera musicale: il nuovo album Maitreya Corso è atteso per il 1° maggio.
