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L’ultima notte di Amore approda al Tribeca Film Festival

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Pierfrancesco Favino è un attore seguitissimo in Italia. I suoi titoli vantano un buon successo di pubblico e la qualità dei prodotti alla quale prende parte, dimostra un’attenzione dell’attore rivolta verso gli autori migliori del panorama italiano.

La sua collaborazione con il regista Andrea Di Stefano lo ha portato a recitare nei panni del protagonista per “L’ultima notte di Amore” uscito a marzo di quest’anno. È facilmente comprensibile come il lavoro emerso abbia un potenziale di mercato maggiore oltre a quello italiano. Il merito va alla narrazione della storia e alla sua ambientazione, Milano.

Tribeca Film Festival

Di Stefano è un regista e attore cinematografico che vanta quel lato di internazionalità che in molti italiani non hanno, grazie alla sua partecipazione in diversi prodotti stranieri. Inoltre il suo esordio, dietro la macchina da presa, avvenuto nel 2015 gli ha dato la possibilità di dirigere nomi grossi dell’industria americana quali Benicio Del Toro e Clive Owen.

Il celebre festival del cinema, il Tribeca Film Festival, nasce a New York nel 2002 in seguito all’attentato delle Torri Gemelle avvenuto l’11 settembre. Lo scopo era quello di rivitalizzare il quartiere di Tribeca, luogo dove nei pressi è avvenuto il tragico evento. Tra i nomi fondatori si annovera anche l’attore Robert De Niro.

Tribeca Film Festival

L’italia al Tribeca Film Festival

La rassegna prende vita quest’anno dal 7 al 18 giugno e come unico lungometraggio italiano in gara è possibile contare “L’ultima notte di Amore“. Questa candidatura è sinonimo di gran riconoscimento nei confronti del cinema italiano. Inoltre a vantare un posto tra i candidati anche “Feliz Navidad” un cortometraggio diretto da Greta Scarano, attrice nota per la serie “Speravo de morì prima“, sulla vita di Francesco Totti.

La cinematografia italiana non smette quindi di stupire, con alcuni prodotti realizzati negli ultimi anni, che meritano giustamente una più ampia visibilità. A dimostrazione di come gli italiani esprimono ancora, seppur in forme assai diverse rispetto al passato, per via di un cambiamento culturale, una profonda sensibilità artistica.

Giovanni Veverga
Giovanni Veverga
Amo gli autori che vogliono e sanno come raccontare una storia in grado di affascinare lo spettatore.

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