Serie TVL'amica geniale 4: come sta andando l'ultima stagione?

L’amica geniale 4: come sta andando l’ultima stagione?

L’amica geniale 4, la quarta e ultima stagione che si basa sull’omonimo romanzo di Elena Ferrante, Storia della bambina perduta, va in onda negli Stati Uniti su HBO. Sono uscite le prime tre puntate ed ecco cosa pensiamo dell’ultimo arco narrativo che ribalta le carte in tavola con un cast tutto nuovo.

L’amica geniale 4 – Trama e cast

Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è una scrittrice affermata che decide di tornare a Napoli dopo essersi separata dal marito, mentre Lila, rimasta a Napoli, si è inventata una carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo ruolo di leader nascosta ma reale del rione.

Il cast si rinnova. Alba Rohrwacher, voce narrante di tutte le stagioni, è la nuova Lenù, mentre Irene Maiorino è Lila. Edoardo Pesce è il nuovo volto di Michele Solara, mentre Lino Musella è suo fratello Michele. Fabrizio Gifuni interpreta Nino Sarratore. Pio Stellaccio è Enzo Scanno, Giorgio Pinto veste il ruolo di Stefano Carracci e Salvatore Striano quello di Rino Cerullo.

La lotta femminile per affermarsi

Uno dei cardini principali dei romanzi di Elena Ferrante è la lotta femminile per avere un posto nel mondo. L’amica geniale 4 non abbandona questo tema.

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Emblematico è quando Dede, la figlia di Elena, chiede alla madre perché lei e la sorella abbiano il cognome paterno e non quello materno. Con una sola battuta si mette in luce quanto sia stato forte il patriarcato.

Elena è ormai una donna affermata, eppure ancora fatica a trovare il suo spazio nel mondo. La società non accetta che sia una donna in carriera che cresce due figlie da sola, ma soprattutto non accetta il fatto che abbia abbandonato un marito per un amore giovanile.

Nino Sarratore è l’emblema della tossicità maschile nel mondo della Ferrante e l’ottima interpretazione di Gifuni non fa altro che accentuare il disprezzo che si può provare nei confronti del protagonista. Elena è una donna libera, che potrebbe vivere tranquillamente pensando solo alla sua carriera, eppure rimane abbindolata dalle parole dell’uomo.

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Perché una donna come lei dovrebbe scegliere un uomo come Nino Sarratore? Elena rappresenta il riscatto, la rivincita di tutte le donne che non ce l’hanno fatta e che sono rimaste “vittime” nel rione. Dunque, la sua scelta di “tornare indietro” non può far altro che deludere tutti, in primis la sua amica Lila, ma anche sua madre Imma, con la quale la protagonista ha da sempre un rapporto contrastante.

Se Elena è come se fosse in preda a un sortilegio che le impedisce di sciogliere quell’incanto che Nino esercita su di lei fin da quando era un bambina, Lila è esattamente l’opposto. Dopo la fine del suo matrimonio con Stefano Carracci, la donna ha lottato per prendere un posto nel rione e ci è riuscita. Ora è una donna temuta e rispettata.

Lenù e Lila sono lo ying e lo yang: nessuna delle due potrebbe esistere senza l’altra. Nessuna avrebbe raggiunto i propri obietti senza l’aiuto della propria amica.

La loro è una amicizia strana, fatta anche di tossicità, eppure nessuna delle due riesce a rinunciare al legame che le unisce. Sono come due calamite, finiscono sempre per ritrovarsi.

L'amica geniale 4

Un ottimo passaggio di cast

La scelta di Alba Rohrwacher nei panni della protagonista alla fine della terza stagione aveva suscitato numerose polemiche, in primis per il fatto che non fosse napoletana. Ma l’attrice nei primi tre episodi riesce a convincere, dunque tutte le polemiche fatte su di lei si rivelano sterili, anche se bisogna ammettere che l’interpretazione della Maiorino finisce per eclissarla.

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Si ripete dunque la dinamica avvenuta con le precedente interpreti. Margherita Mazzucco ha sicuramente fatto un ottimo lavoro con Lenù, ma Gaia Girace eclissava tutto il cast.

La regia di Saverio Costanzo, con dissolvenze incrociate, riesce a trovare una buona soluzione per salutare i precedenti interpreti.

L'amica geniale 4

In conclusione

Forse è presto per parlare, ma i primi episodi de L’amica geniale 4 non deludono gli spettatori e riescono a coinvolgere come sempre. Vedremo come la narrazione procederà in futuro, ma per ora la serie è decisamente promossa.

L’amica geniale 4 – Trailer

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

L'amica geniale conclude il suo arco narrativo. I nuovi episodi, basati sull'ultimo romanzo di Elena Ferrante, non deludono le aspettative. Forse è un po' presto per dare un giudizio complessivo, ma la stagione sembra essere all'altezza delle precedenti e il cambio cast non delude.
Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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