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La fine del mondo come lo conosciamo: trama e cast del nuovo film

Gli attori Jack O’Connell e Odessa A’zion saranno i protagonisti del film La fine del mondo come lo conosciamo, titolo italiano di The End of the World as We Know It, il nuovo film scritto e diretto da Ross White e Tom Berkeley, il duo di filmmaker premiato con l’Oscar e il BAFTA per il cortometraggio An Irish Goodbye.

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Il progetto nasce dalla collaborazione tra Studiocanal, Working Title, Parkville Pictures e Film4 e rappresenta il debutto nella regia di un lungometraggio per i due registi. Al centro della storia ci saranno due persone solitarie e apparentemente senza particolari prospettive, destinate a incontrarsi durante un viaggio decisamente fuori dall’ordinario: un pellegrinaggio attraverso il quale cercheranno di dimostrare che la Terra è piatta.

Il film viene descritto come un’“improbabile avventura nella verità e nell’amore”, una definizione che lascia intuire un mix di commedia, sentimento e ricerca esistenziale. Studiocanal distribuirà il film direttamente nelle sale nei territori di Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Polonia, Benelux, Australia e Nuova Zelanda, occupandosi inoltre delle vendite internazionali. Al momento non è stata annunciata una data di uscita ufficiale.

La dichiarazione di Ross White e Tom Berkeley

A spiegare la genesi del progetto sono stati gli stessi registi, che hanno raccontato con entusiasmo l’opportunità di portare sul grande schermo questa storia: “La fine del mondo come lo conosciamo’ è una storia che abbiamo scoperto nascosta nei luoghi più strani, ma che sembrava parlare profondamente alla nostra ricerca collettiva di significato, appartenenza e amore in un mondo sempre più eterogeneo”.

White e Berkeley hanno poi sottolineato l’importanza della collaborazione con i due protagonisti: “Ci sentiamo incredibilmente fortunati ad avere gli inimitabili Jack O’Connell e Odessa A’zion che daranno vita a questi sfortunati solitari e, con il supporto dei fantastici team di Studiocanal, Working Title, Parkville e Film4, non vediamo l’ora di accompagnare il pubblico nel loro viaggio cinematografico unico”.

Le parole dei registi confermano dunque l’intenzione di realizzare un film capace di muoversi tra generi differenti, utilizzando una premessa insolita per raccontare temi come la ricerca di un significato, il bisogno di sentirsi parte di qualcosa e l’amore.

Quando inizieranno le riprese?

Le riprese di The End of the World as We Know It sono previste in Canada a novembre. Il film sarà interamente finanziato da Studiocanal, mentre Film4 parteciperà al co-finanziamento e sarà coinvolta anche nella produzione esecutiva.

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La produzione riunisce nomi importanti dell’industria britannica e internazionale. Tim Bevan ed Eric Fellner produrranno per Working Title Films, mentre Olivier Kaempfer sarà produttore per Parkville Pictures. Per Studiocanal saranno produttori esecutivi Anna Marsh, Ron Halpern e Joe Naftalin. Katherine Pomfret e Thea Paulett ricopriranno lo stesso ruolo per Working Title, mentre Amanda Drake di Notable Studios sarà produttrice esecutiva per Notable Studios.

Dal successo di An Irish Goodbye al primo lungometraggio

Il nuovo progetto rappresenta un passaggio particolarmente importante nella carriera di Ross White e Tom Berkeley. Il loro cortometraggio An Irish Goodbye, interpretato da Seamus O’Hara, James Martin, Paddy Jenkins e Michelle Fairley, è stato uno dei grandi protagonisti della stagione dei premi 2023. Presentato in oltre 60 festival cinematografici internazionali tra il 2022 e il 2023, il film racconta la storia di due fratelli che si ritrovano nella campagna dell’Irlanda del Nord dopo la morte della madre.

La commedia nera ha conquistato l’Oscar 2023 come miglior cortometraggio live action, il BAFTA come miglior cortometraggio britannico e l’IFTA come miglior cortometraggio. Il passaggio al lungometraggio rappresenta quindi una nuova sfida per i due cineasti, che puntano ora a trasferire il loro particolare equilibrio tra umorismo, emozione e dramma su una storia decisamente più ambiziosa.

Jack O’Connell: una carriera sempre più internazionale

Per Jack O’Connell, questo film arriva in un momento particolarmente importante della sua carriera. Vincitore di un BAFTA e noto per film come ’71 e per il recente Ink di Danny Boyle, sarà al fianco di Odessa A’zion, candidata al BAFTA e reduce dall’attenzione ricevuta per Marty Supreme.

L’attore britannico sarà infatti coinvolto in diversi progetti di alto profilo. Tra questi figura A Quiet Place Part III, diretto da John Krasinski e interpretato anche da Emily Blunt e Cillian Murphy, oltre a Godzilla x Kong: Supernova, nuovo capitolo del Monsterverse di Legendary diretto da Grant Sputore.

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O’Connell ha inoltre già collaborato con Studiocanal in occasione di ’71, thriller del 2014 ambientato durante il conflitto nordirlandese. La società ha inoltre prodotto Back to Black, nel quale l’attore ha recitato al fianco di Marisa Abela.

Odessa A’zion dopo Marty Supreme

Anche Odessa A’zion sta vivendo una fase particolarmente intensa della propria carriera. Dopo il successo di Marty Supreme, l’attrice ha ottenuto un ruolo fisso nella serie HBO I Love LA, creata da Rachel Sennott. Tra i suoi prossimi progetti cinematografici figura inoltre Mother Courage, debutto alla regia di Cody Fern, nel quale reciterà insieme a Naomi Watts, Sarah Paulson, Dianne Wiest e Toby Wallace. A’zion sarà inoltre nel cast di Fonda, nuova commedia diretta da Justine Triet, insieme ad Andrew Scott, Allison Janney, Benedict Wong e Cherry Jones.

I due attori vestiranno i panni di due outsider che, nonostante le loro differenze, finiscono per condividere un viaggio destinato a cambiare le loro vite. La ricerca della prova definitiva sulla presunta forma del pianeta diventerà così anche un percorso alla scoperta di se stessi, del bisogno di appartenenza e della possibilità di trovare un legame con un’altra persona.

Un film tra amore, verità e terrapiattismo

La vera particolarità del film La fine del mondo come lo conosciamo risiede dunque nella sua premessa. La ricerca della prova che la Terra sia piatta potrebbe sembrare il punto di partenza per una commedia surreale, ma le parole di Ross White e Tom Berkeley suggeriscono un film interessato soprattutto alle persone che si trovano dietro questa convinzione.

Due solitari, un viaggio improbabile e la necessità di trovare una spiegazione al mondo diventano gli ingredienti di una storia che sembra voler parlare, in modo originale, della ricerca di verità, appartenenza e amore. Con Jack O’Connell e Odessa A’zion al centro, il progetto punta quindi a trasformare una premessa apparentemente bizzarra in un’avventura cinematografica capace di alternare ironia, emozione e riflessione.

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Se da un lato venero la perfezione visiva di Kubrick, la follia di Tarantino e il realismo amaro di Monicelli, dall'altro ho un lato decisamente più emotivo. Il mio punto debole? L'universo poetico di Ferzan Özpetek.

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