Nella giornata finale dell’Ultracon di Cremona, Jack Gleeson ha presenziato all’interno di un piccolo panel dedicato alla serie Il Trono di Spade (Game of Thrones). L’attore britannico ha così ripercorso le tappe fondamentali di quegli anni, aprendosi con il pubblico in un racconto pieno di aneddoti avvenuti dentro e fuori dal set della celebre serie. Alla fine dell’evento, previo acquisto, l’interprete si è dedicato a foto e autografi dei molti accorsi da tutto il nord Italia per incontrare il perfido Joffrey Baratheon.
Le parole di Jack Gleeson
“Interpretare Joffrey Baratheon mi è piaciuto molto. Poter essere un personaggio così cattivo con una corona sul capo è stato molto affascinante”.
Dopo la proiezione della famosa scena che vede la morte del suo personaggio, Jack Gleeson ha commentato alcuni particolari proprio su quell’iconico momento.
“E’ stato bello filmare questa scena, non solo per quanto riguarda la morte del personaggio ma proprio tutto il contesto delle nozze reali. Qui abbiamo girato in Croazia ed è stato molto complicato essere credibile nell’inscenare la propria morte. Ricordo che mi diedero aceto e soda per ricreare l’effetto del veleno, ed in seguito sono stati fatti anche dei reshoot”.
Jack Gleeson ha poi raccontato come la grossa notorietà acquisita abbia fatto maturare in lui la scelta di una pausa dai set.
“Una parte di me non voleva essere un grande celebrità o apparire su tutti i magazine ma voleva solo dedicarsi agli studi. In quel periodo con degli amici facevo parte di un gruppo teatrale di marionette con il quale ho girato il mondo. Sono molto contento della mia scelta”.
Essere un giovane ragazzo universitario che si faceva due ore di treno tutti i giorni per arrivare su set de Il Trono di Spade (come raccontato dallo stesso Jack Gleeson) non è stato affatto semplice. Ora però l’attore ha deciso di tornare in pista e prossimamente arriverà sugli schermi di tutto il mondo nella serie Netflix di Neil Gaiman Sandman.

