La morte di Tony Todd avvenuta a novembre ha lasciato un segno indelebile nella comunità di cinefili amanti dell’horror. Ecco perché questo Final Destination Bloodlines, che segna l’ultima apparizione cinematografica dell’attore, sarà ancora più emozionante e commovente per i fan. In vista dell’uscita del sesto capitolo di Final Destination nelle sale statunitensi il 16 maggio, il produttore del franchise Craig Perry ha parlato a Deadline dell’ultima volta che ha lavorato con Todd per dare un addio “agrodolce” ai fan al suo personaggio, che con Final Destination Bloodlines segna la sua quarta e (purtroppo) ultima apparizione.
Le parole di Craig Perry in occasione di Final Destination Bloodlines
“Sapevamo tutti che era ovviamente molto malato, ed era abbastanza chiaro che questo sarebbe stato il suo ultimo ruolo in un film, e il fatto che fosse uno dei film di Final Destination lo ha reso ancora più toccante”.
Il personaggio di Todd è apparso numerose volte nel franchise, e questo Final Destination Bloodlines spiega finalmente perché il personaggio abbia così tanta familiarità con il piano della Morte. Un elemento che è stato oggetto di numerose teorie dei fan negli ultimi 25 anni. Un finale che sarà molto toccante, dove il personaggio si apre a una sorta di “lettera d’amore” a tutti i fan.
“Zach (Lipovsky) e Adam (Stein), i nostri registi, hanno preso la decisione astuta di prendere le ultime due battute del copione e dire: “Tony, di’ semplicemente quello che vorresti dire ai fan. Cosa vorresti trasmettere loro in questo momento?. “Quindi, tutto ciò che rende quella scena così emozionante è autentico perché era semplicemente Tony che parlava attraverso la telecamera proprio ai fan che lo hanno sostenuto per così tanti anni. E’ stato un momento davvero magico sul set, un momento di grande impatto che porterò con me fino alla tomba”.
Final Destination Bloodlines uscirà nelle sale italiane il 15 maggio.

