Paramount e la neonata Blumhouse-Atomic Monster hanno ufficialmente avviato lo sviluppo di un nuovo capitolo di Paranormal Activity, uno dei franchise horror più redditizi e influenti degli ultimi decenni. La notizia arriva in un momento strategico per la nuova entità produttiva, che dopo la fusione punta chiaramente a rafforzare la propria identità attraverso i titoli che ne hanno fatto la storia. A sorprendere è soprattutto l’ingresso di James Wan — creatore di Saw, Insidious e The Conjuring — che per la prima volta si unisce alla saga come produttore, affiancando Jason Blum e Oren Peli, regista del film originale del 2007.
Peli, che con un budget ridottissimo diede vita a un fenomeno globale, torna così al timone creativo, mentre Steven Schneider produrrà come sempre per Room 101. Il coinvolgimento di figure chiave dei due universi horror più forti degli ultimi vent’anni — quello Blumhouse e quello di Wan — suggerisce un progetto ambizioso, probabilmente orientato a rinnovare la formula senza tradire l’essenzialità del found footage.

Rilanciare un’eredità da 900 milioni di dollari
A oggi, Paranormal Activity comprende sette film e ha incassato più di 900 milioni di dollari nel mondo. Una cifra impressionante se si considera la natura minimalista delle produzioni, basate su case suburbane, videocamere domestiche e presenze demoniache più suggerite che mostrate. Dopo il capitolo del 2021, Next of Kin, che aveva tentato una deviazione più narrativa e meno legata alla continuità tradizionale, questa nuova iterazione sembra invece voler riportare il franchise al centro della scena mainstream.
Paramount ha definito il progetto come una priorità assoluta, con un impegno diretto nel co-finanziamento e nella distribuzione globale. La presenza di Wan potrebbe segnare una svolta significativa: il regista-produttore è noto per la capacità di costruire universi espansi e per un approccio visivo molto preciso, qualità che potrebbero dare nuova linfa alla saga pur mantenendo lo stile verité che l’ha resa iconica.
In un panorama horror che negli ultimi anni ha visto l’ascesa di modelli più autoriali e metaforici, Paranormal Activity potrebbe tornare a occupare lo spazio del terrore puro, immediato, domestico. Un ritorno alle origini che, paradossalmente, potrebbe rappresentare la sua evoluzione naturale.
