Timothée Chalamet é uno dei volti di Hollywood più amati e celebrati del momento. Prossimamente in sala con A Complete Unknown ( dove interpreta Bob Dylan al fianco di Elle Fanning ) ricordiamo la partecipazione dell’attore in lungometraggi quali Chiamami con il tuo nome, Dune Parte I e II e, infine, Beautiful Boy. Non solo: non dimentichiamo la corrente produzione di Marty Supreme di Josh Safdie. Tuttavia, quello che forse molti di voi non sanno, é che Ridley Scott lo avrebbe desiderato per interpretare Annone/Lucio Vero nel sequel de Il Gladiatore.

Timothée Chalamet o Paul Mescal? Questo é il dilemma.
Ridley Scott ha recentemente confessato di aver caldeggiato la presenza di Tihmothée per interpretare il personaggio di Lucio dicendo come: “Qualsiasi studio preferirebbe sempre avere una star conosciuta”. Ciononostante, dopo aver visto Normal People – serie televisiva che vede Paul Mescal protagonista – il regista avrebbe cambiato idea. “Ho bisogno di storie della buonanotte. Prima di andare a dormire guardo sempre qualcosa. Ho scoperto Normal People quasi per caso. Non era proprio il mio genere ma ho guardato due episodi e ho pensato che sia il ragazzo che la ragazza [Daisy Edgar-Jones] fossero fantastici. Poi ho fatto binge-watching per otto ore“. La scelta di casting, per Scott, é stata perciò chiara in quel momento.
Paul Mescal ha replicato dicendo: “Avrei potuto avere delle titubanze su quale sarebbe stato il primo grande film di uno studio perché definisce il tuo percorso di attore”. Ha poi aggiunto: “Un film come Il gladiatore 2 è un sogno in termini di cinema su larga scala, perché è nelle mani di Ridley ed è profondamente ancorato alla condizione umana, con un linguaggio emotivo estremamente chiaro“.

E Russel Crowe?
La genesi di questo secondo capitolo é stata lunga e complessa. Infatti, chiunque conosca la storia dei dietro le quinte concernenti questo Il Gladiatore II, saprà che da lungo tempo era in programma una versione radicalmente diversa da quella pervenuta a noi oggi. Si tratta di un’idea significativamente diversa, bizzarra, e sopra le righe, ben distante dallo spirito originale del primo film. Ma scopriamone di più andando per ordine.
Dopo il successo del primo film, l’idea di trasformare Il Gladiatore in un franchaise é subito balzata alla mente dei produttori tant’è che – dopo un difficoltoso lavoro di ricerca – una bozza della sceneggiatura del nuovo lungometraggio era stata realizzata da Nick Cave. Tra i punti stravaganti della narrazione c’erano Maximus coinvolto nell’omicidio di Gesù Cristo, nelle Crociate, nei grandi eventi storici che hanno coinvolto l’umanità. Poi, Maximus avrebbe asceso all’immortalità. Il finale del film avrebbe poi visto Maximus ancora vivo nel mondo contemporaneo e coinvolto in un ruolo di alto profilo al Pentagono. Non solo: il film sarebbe stato un musical. Una trama a dir poco stravagante che, di conseguenza, é stata presto accantonata a favore della più sobria poi intrapresa.
Russel Crowe si é comunque recentemente espresso su questo nuovo film in una recente intervista affermando: “Sono leggermente a disagio con il fatto che stiano realizzando un altro film, perché ovviamente il mio personaggio è morto e non ho voce in capitolo su ciò che viene fatto“.
