IDDA, il secondo lungometraggio di finzione della regista Irene Dionisio, si prepara ad arrivare nelle sale italiane grazie a FilmClub Distribuzione. La società di Minerva Pictures ha infatti acquisito i diritti per la distribuzione italiana del film, presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival all’interno della sezione Platform.
Il film, interpretato da Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano (che abbiamo recentemente visto a Venezia nel nuovo film di Paolo Strippoli: L’estranea), rappresenta una delle proposte italiane presentate al TIFF: The Market di Toronto. IDDA segna, inoltre, un nuovo passaggio nel percorso cinematografico di Dionisio, regista che ha iniziato la propria attività realizzando documentari prima di dedicarsi al cinema narrativo.
IDDA: un’amicizia sul Monte Etna
Al centro della storia ci sono Adele e Sofia, due donne ormai trentenni legate da un’amicizia che affonda le proprie radici nell’infanzia. Il loro rapporto, costruito nel corso di molti anni, viene però messo alla prova quando le due intraprendono un viaggio attraverso il territorio siciliano dominato dalla presenza del Monte Etna.
Il paesaggio vulcanico non costituisce soltanto lo sfondo della vicenda, ma accompagna il percorso delle protagoniste e diventa parte integrante della loro esperienza. Il viaggio permette infatti alle due amiche di confrontarsi con i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, con il senso di appartenenza e con le trasformazioni che inevitabilmente attraversano i rapporti personali.
La dimensione intima della storia si intreccia così con quella del territorio, mentre il paesaggio dell’Etna diventa lo spazio nel quale Adele e Sofia sono costrette a misurarsi con una relazione che non è più necessariamente la stessa di quando erano bambine.

Irene Dionisio torna al cinema narrativo
Con IDDA, Irene Dionisio prosegue il percorso iniziato nel cinema di finzione dopo una prima esperienza documentaristica. La regista aveva esordito con il lungometraggio narrativo Le ultime cose, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2017, con il quale racconta le storie di tre persone che si incrociano all’interno di un banco dei pegni a Torino. Per il nuovo film ha lavorato alla sceneggiatura insieme a Marco Borromei, già autore di Piccolo corpo.
La realizzazione di IDDA rappresenta quindi un ulteriore passo nella ricerca cinematografica di Dionisio, che porta sullo schermo una storia costruita intorno ai temi dell’amicizia, del cambiamento e dell’appartenenza. Al centro non c’è soltanto il rapporto tra due persone, ma anche il modo in cui tempo ed esperienze vissute trasformano le relazioni.
Come riportato dall’esclusiva di The Hollywood Reporter, la regista ha espresso particolare soddisfazione per l’inizio del percorso distributivo del film, sottolineando l’importanza di poter finalmente condividere l’opera con il pubblico. Tra gli obiettivi dichiarati da Dionisio c’è anche quello di favorire una riflessione sulle difficili transizioni che fanno parte dell’esperienza individuale e collettiva.
