Quando parliamo di Michael Sheen, parliamo di uno dei migliori interpreti del Regno Unito. Motivo per cui abbiamo deciso, così come abbiamo fatto per altri attori, di elencare i suoi cinque ruoli migliori.
Ecco la nostra lista.
Lucian di Underworld
Underworld non è di certo il film migliore del mondo, ma l’interprete gallese è fantastico nei panni del villain. Infatti, Lucian viene ricordato come un personaggio carismatico, tragico e feroce ed è un perfetto leader per i licantropi.

In Via dalla pazza folla ci offre un personaggio immenso
Perché parliamo troppo poco di Via dalla pazza folla? Michael Sheen riesce a fiancheggiare Carey Mulligan in maniera perfetta. William Boldwood è un proprietario terriero dignitoso, malinconico e ossessionato da un amore non ricambiato che lo porta alla pazzia. Una performance incredibile!

Il dottor William Masters nella serie Master of Sex
Anche Master of Sex è un lavoro passato troppo in sordina. Qui è il Dr. William Masters e ha ottenuto per la prima volta una nomination ai Golden Globe. Il suo personaggio è uno dei celebri studiosi della sessualità umana dell’America degli anni Cinquanta e Sessanta.

Aziraphale in Good Omens
Purtroppo Good Omens ha avuto un finale non dignitoso rispetto le precedenti stagioni, ma Aziraphale rimarrà sempre iconico e ci mancherà tanto. Inoltre la serie ha un duo più che perfetto: Sheen è fiancheggiato da David Tennant come Crowley e insieme hanno una potenza incredibile. Speriamo che facciano altri lavori insieme, ma intanto possiamo goderci Staged. Per chi non lo sapesse, durante il Covid hanno realizzato una serie di tre stagioni che possiamo definire come slices of life. Davvero magnifica e brillante!

Il Principe Andrea chiude la lista dei cinque ruoli di Michael Sheen
Il nostro fantastico attore gallese chiude la lista dei suoi cinque ruoli migliori con l’interpretazione del Principe Andrea nella miniserie della BBC A Very Royal Scandal.

Voi avete altri ruoli da elencare? Bonus: la sua risata nei panni di Aro rimarrà sempre nella storia.
