Il “padre dei mostri” per eccellenza, alias Guillermo del Toro, ha deciso di dire la sua riguardo l’intelligenza artificiale.
Mentre Hollywood sembra sempre più interessata a farne utilizzo nel mondo cinematografico, il regista, tre volte premio Oscar, sembra voler andare controcorrente e afferma di non volerla utilizzare.
Non utilizza parole leggere, afferma che preferirebbe “morire”, piuttosto che fare a meno delle sue abilità creative. Ecco cosa dice a tal proposito: “Non sono interessato a utilizzare l’intelligenza artificiale, non penso che lo sarò mai. Ho 61 anni e spero di rimanere coerente nella mia idea sul suo non utilizzo il più a lungo possibile. L’altro giorno ho ricevuto un’email che chiedeva: ‘Qual è il tuo punto di vista sull’intelligenza artificiale?’. La mia risposta era piuttosto breve, sono stato chiaro sul fatto che preferirei morire“.

Per Guillermo del Toro l’AI potrebbe essere una cosa pericolosa
Il regista messicano fa un paragone particolare. Dal suo punto di vista, l’intelligenza artificiale potrebbe essere vista come la Creatura di Frankenstein: qualcosa di molto pericoloso che potrebbe sfuggire al controllo umano.
“Potrebbe essere molto rischioso creare qualcosa del genere, bisogna essere davvero ciechi se non ci si rende conto anche degli aspetti negativi del suo eccessivo utilizzo” dice Guillermo del Toro. “Nessuno tiene in considerazione delle conseguenze a cui stiamo andando incontro; bisogna prendere un pausa e chiedersi dove ci sta portando tutto questo“.
Le sue parole potrebbero essere collegate alla recente polemica, ovvero di un’Hollywood sempre più interessata a fare utilizzo di attori creati con l’intelligenza artificiale (QUI la news), fatto che sta spaventando il mondo dello spettacolo. Infatti, non sono mancate polemiche e proteste a tal proposito.
Ricordiamo che il Frankenstein di del Toro è uscito in determinate sale cinematografiche il 22 ottobre e avrà poi la sua distribuzione internazionale il 7 novembre su Netflix.
