La Criterion Collection pubblicherà il 27 ottobre una nuova versione di Frankenstein (qui la nostra recensione), Frankenstein: The Reborn Cut, la director’s cut in 4K del film di Guillermo del Toro. La nuova edizione includerà una versione estesa della pellicola, con quasi dieci minuti di scene inedite rispetto a quella distribuita nelle sale e successivamente arrivata su Netflix, oltre a numerosi contenuti speciali pensati per i collezionisti.
Il cofanetto sarà disponibile nei formati 4K UHD, Blu-ray e DVD e comprenderà sia la versione cinematografica sia The Reborn Cut, che raggiunge una durata complessiva di 158 minuti. Tra gli extra figurano un commento audio del regista, il documentario inedito The Anatomy Lesson: Director’s Cut, un’intervista al compositore Alexandre Desplat e altri approfondimenti dedicati alla realizzazione del film. Le prenotazioni sono già aperte sul sito di Criterion.

Frankenstein: il successo dell’opera di del Toro
Guillermo del Toro aveva anticipato l’esistenza di questa versione estesa già all’inizio dell’anno, definendola quella “con tutte le cuciture”, lasciando intendere che avrebbe mostrato la sua visione completa dell’opera ispirata al celebre romanzo di Mary Shelley.
Interpretato da Jacob Elordi (Cime tempestose) nel ruolo della Creatura e da Oscar Isaac (Scenes from a marriage) in quello del dottor Victor Frankenstein, il film è stato uno dei maggiori successi horror degli ultimi mesi. Dopo una breve distribuzione nelle sale, è approdato su Netflix, conquistando critica e pubblico grazie alla sua atmosfera gotica, alle scenografie spettacolari e all’inconfondibile stile visivo del regista messicano.
L’accoglienza è stata estremamente positiva, con un punteggio dell’85% da parte della critica e del 94% del pubblico su Rotten Tomatoes. Anche la stagione dei premi ha confermato il valore della produzione: Frankenstein ha conquistato tre Oscar, imponendosi nelle categorie dedicate a scenografia, costumi e trucco e acconciatura.
Negli ultimi anni il cinema horror ha vissuto una nuova età dell’oro grazie a titoli come Sinners di Ryan Coogler, Weapons di Zach Cregger, Dracula di Luc Besson, 28 Years Later: The Bone Temple e Send Help di Sam Raimi. Tra tutti, però, è stato proprio Frankenstein a distinguersi come il titolo più apprezzato sia dalla critica sia dal pubblico, confermando ancora una volta il talento visionario di Guillermo del Toro.

