Elon Musk continua a criticare Odissea di Christopher Nolan, sostenendo che le regole dell’Academy sulla diversità abbiano influenzato le scelte di casting del regista per il nuovo kolossal storico. Su X, Musk ha attaccato apertamente i criteri introdotti dagli Oscar, scrivendo: “Chi è esattamente lo stronzo che ha aggiunto le bugie sulla diversità, l’equità e l’inclusione ai criteri di ammissibilità agli Oscar, invece di limitarsi a valutare la qualità del film?”.
Il fondatore di Tesla e SpaceX ha poi rincarato la dose con un nuovo post: “Chris Nolan ha profanato l’Odissea per poter vincere un Oscar”. Le sue dichiarazioni ignorano però il fatto che “Oppenheimer”, il film con cui Nolan ha trionfato agli Academy Awards, presentava un cast quasi interamente bianco ed è stato comunque premiato grazie ad altri criteri previsti dal regolamento dell’Academy.

Le critiche a Lupita Nyong’o e a Elliot Page
Le polemiche si sono intensificate dopo l’annuncio del casting di Lupita Nyong’o nel ruolo di Elena di Troia. Elon Musk ha condiviso un post del commentatore conservatore Matt Walsh, secondo cui “nessuno pensa davvero che Lupita Nyong’o sia la donna più bella del mondo”, aggiungendo che Nolan avrebbe evitato di scegliere un’attrice bianca per timore di accuse di razzismo. Musk ha commentato il post con un semplice: “Vero”.
L’imprenditore ha poi continuato ad accusare Nolan di prendere decisioni artistiche finalizzate esclusivamente alla corsa agli Oscar. Nelle stesse ore ha inoltre rilanciato alcuni messaggi polemici contro l’attore Elliot Page, condividendo contenuti che ironizzavano sulla sua mascolinità.
Gli standard dell’Academy dedicati a rappresentanza e inclusione annunciati nel 2020 sono entrati ufficialmente in vigore nel 2024. Per concorrere al premio come Miglior Film, le produzioni devono rispettare almeno due dei quattro criteri previsti, che riguardano la presenza di diversità sia davanti che dietro la macchina da presa, oltre a programmi di formazione e sviluppo professionale.
Odissea di Christopher Nolan arriverà nelle sale il 17 luglio.
