NewsDenzel Washington e il disinteresse per gli Oscar

Denzel Washington e il disinteresse per gli Oscar

Vincitore di due Academy Awards, Denzel Washington è comunque un attore difficilmente catalogabile. Recentemente impegnato nell’ultima fatica di Spike Lee, Highest 2 Lowest, ha parlato del suo rapporto col premio ritenuto più importante negli Stati Uniti. Eppure, l’attore l’Oscar lo ha già vinto due volte: una per Glory come attore non protagonista e una per Training Day, da protagonista. Tuttavia, ha ammesso di non dare particolare rilevanza al premio e di non avergli riservato un posto speciale in casa.

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Ai due premi vinti si devono aggiungere per Washington le numerose nominations ottenute. La prima delle quali risale al 1988 per Grido di Libertà. L’ultima candidatura in ordine temporale è arrivata nel 2022 per la sua interpretazione di Macbeth per la regia di Joel Coen. Alle candidature da attore, protagonista e non, si somma anche quella per il miglior film per Barriere, che è valso un Oscar a Viola Davis.

Denzel Washington

Denzel Washington e Spike Lee: una coppia iconica

Termine spesso abusato e inflazionato ma “iconica” è una definizione che ben si presta alla coppia Washington – Lee. I due sono giunti alla quinta collaborazione, di cui alcune indimenticabili. Dall’ultima volta insieme sono passati quasi vent’anni (Inside Man). Prima c’erano stati due film di culto come He Got Game (1998) e Malcolm X (1992). Ma come sarà questo nuovo progetto che vede riformarsi la coppia? Innanzitutto, si tratta di una storia liberamente ispirata ad Anatomia di un rapimento. Il film di Kurosawa era a sua volta tratto da un romanzo di Ed McBain.

Highest 2 Lowest è stato presentato, Fuori Concorso, all’ultima edizione del Festival di Cannes. Evento che ha segnato una prima volta sulla Croisette proprio per Denzel Washington. I commenti al film sono stati, per ora, largamente entusiastici. Il film arriverà nelle sale degli Stati Uniti dal 22 agosto e su Apple TV dal 5 di settembre.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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