NewsBrad Pitt: le ultime rivelazioni e il consiglio ai giovani attori

Brad Pitt: le ultime rivelazioni e il consiglio ai giovani attori

Durante un’ospitata nel podcast New Heights dei fratelli Travis e Jason Kelce, Brad Pitt ha condiviso riflessioni sincere e spunti critici sullo stato attuale dell’industria cinematografica, rivolgendosi soprattutto ai giovani attori alle prime armi. In occasione del tour promozionale di F1, il suo nuovo film ambientato nel mondo delle corse, l’attore premio Oscar ha parlato dell’evoluzione di Hollywood e della crescente pressione che grava oggi sulle nuove generazioni.

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“Mi piace vedere cosa porta questa nuova generazione,” ha detto Pitt. “Mi interessa capire cosa devono affrontare, come trovano il loro spazio. Si godono di più il percorso rispetto a noi. Noi eravamo più rigidi: si pensava che, se ti svendevi, non eri un vero attore. Ora c’è più libertà: si può essere artisti in tanti ambiti diversi, e va benissimo così. Ma mi preoccupa la tendenza a credere che ‘bisogna per forza avere un supereroe o una saga’. E io continuo a dirlo: No! No! Le saghe uccidono!”.

Brad Pitt, che ha evitato per tutta la carriera i blockbuster da franchise (ad eccezione della trilogia di Ocean’s), ha sottolineato come i film di supereroi o le grandi saghe possano portare a una forma di logoramento, soprattutto nei giovani interpreti. Una riflessione condivisa anche dai conduttori del podcast, che hanno evidenziato quanto l’impegno in queste produzioni possa essere alienante e stressante.

Brad Pitt

il peso delle aspettative e le voci dei veterani: da Brad Pitt a Leonardo DiCaprio

Pitt ha toccato un punto già discusso nel tempo anche da altri volti noti di Hollywood, come Leonardo DiCaprio, suo collega in C’era una volta a… Hollywood. DiCaprio avrebbe infatti consigliato a Timothée Chalamet di evitare film di supereroi e droghe pesanti. Chalamet ha rivelato di aver seguito il consiglio, pur ammettendo che Il cavaliere oscuro è stato il film che lo ha spinto a intraprendere la carriera di attore.

“Se la sceneggiatura fosse perfetta e il regista giusto, ci penserei,” ha detto Chalamet. Ma per ora, niente mantelli o armature.

Curiosamente, proprio mentre scoraggia i giovani dal farsi ingabbiare in saghe, Brad Pitt potrebbe essere all’inizio della sua. F1, il film prodotto da Apple ambientato nel mondo della Formula 1, ha registrato il miglior debutto di sempre per la piattaforma, e si parla già di un possibile sequel. Inoltre, Pitt tornerà a interpretare il suo personaggio di C’era una volta a… Hollywood in un nuovo progetto diretto da David Fincher per Netflix.

Nonostante queste evoluzioni, il messaggio dell’attore resta chiaro: il successo non deve passare necessariamente dai superpoteri. Per Brad Pitt, l’arte è ancora una questione di scelta consapevole, di autenticità e — soprattutto — di resistenza a un sistema che tende a fagocitare i suoi talenti più giovani.

Angela Pangallo
Angela Pangallo
Cresciuta tra i supereroi Marvel e le atmosfere del cinema indipendente newyorkese. Appassionata di narrazioni potenti e originali, amo esplorare il confronto tra le grandi produzioni hollywoodiane e le voci più intime e innovative del cinema d’autore. Cerco storie che lasciano il segno e parole per raccontarle.

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