Recensioni FilmBoygenius: the film - l'amore oltre la musica

Boygenius: the film – l’amore oltre la musica

Boygenius: the film è un cortometraggio musicale del 2023, diretto da Kristen Stewart e anticipa il primo album della superband americana, the record. Il trio è composto da Phoebe Bridgers, Julien Baker e Lucy Dacus, tre cantanti soliste già note per essere icone della musica indie e alternativa della scena americana.

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Si tratta di un progetto suddiviso in tre parti, dunque in tre diverse canzoni. La pellicola esplora, anche grazie alle interpretazioni musicali e canore delle artiste, numerosi temi, quali l’amicizia, l’amore e il dolore. La musica rappresenta il canale attraverso il quale avviene questa ricerca.

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Boygenius: the film – Trama

Il film non ha una trama essenziale, ma segue i testi delle canzoni, che fungono da soggetto principale. Come già anticipato, il cortometraggio della durata di 14 minuti circa, si suddivide in tre parti e segue tre canzoni diverse. Le canzoni si chiamano rispettivamente 20$, Emily, I’m Sorry e True Blue.

Nella prima canzone le Boygenius esplorano il tema dell’evasione e della fuga. La protagonista assoluta è Julien, che si risveglia in un letto a forma di macchina e inizia a correre tra le varie stanze. Si alternano momenti tra l’adolescenza e l’età adulta, con le altre due componenti del gruppo. Tutta la sequenza appare estremamente frenetica e si conclude con una macchina in fiamme.

Nella seconda parte del progetto musicale, è Phoebe Bridgers (I Saw the Tv Glow) la protagonista. Emily, I’m Sorry è una lettera d’amore e di scuse, in cui la cantante si mette a nudo ed espone il suo dolore. Lei è totalmente paralizzata dalla sofferenza, tanto da non riuscire ad accendere neanche un fiammifero. Saranno le sue amiche e compagne di vita che la aiuteranno.

Nell’ultima parte, la lead singer è Lucy Dacus e probabilmente la terza canzone è la più emblematica dell’intero album. La cantante inizia a dipingere una stanza di blu e presto al suo fianco si ritrova le amiche, che la aiutano a compiere l’opera. Il tutto si conclude in baci e abbracci che simboleggiano il forte legame che unisce le artiste, non solo musicalmente, ma anche personalmente ed emotivamente.

Boygenius: the film – Recensione

Boygenius: the film è un progetto musicale che funge da biglietto di presentazione per le artiste. C’è spensieratezza, voglia di evadere, ma esiste anche il dolore nel loro universo. Una delle parti fondamentali è anche il loro legame, non solo artistico, ma anche di carattere personale.

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Kristen Stewart è stata scelta come regista del progetto perché ha compreso profondamento quello di cui il gruppo volesse parlare. La maggior parte delle scelte registiche che ha adottato sono in perfetta linea con la narrazione e ne riflettono grande parte.

Nella prima parte ha deciso di affidarsi all’estetica del VHS, perfetta soprattutto per i momenti di reminiscenza adolescenziale e infantile. Si tratta di un approccio che rimanda alla dimensione domestica. Durante Emily, I’m Sorry a prevalere sono i primi piani, che mettono in evidenza quanto Bridgers sia rammaricata. In True Blue sono presenti molti piu’ piani lunghi, proprio con il fine di trasmettere questo senso di collettività e di unione che esiste tra le artiste.

La stessa Dacus ha dichiarato ci fosse molto del talento di Kristen Stewart all’interno del progetto e quanto fossero contente che il suo genio si potesse unire alla musica delle Boygenius.

Il rapporto tra le artiste

Il film riesce a raccontare, anche seguendo i testi delle canzoni, un legame profondo, diverso da ogni tipo di rapporto amicale e artistico a cui il pubblico è stato abituato. Le Boygenius sono arrivate ad essere così profondamente unite grazie al canale della musica, ma il loro è qualcosa che va oltre l’amicizia.

E’ un tipo di legame tanto profondo, quanto difficile da rappresentare musicalmente e visivamente. Non è solo amicizia, non è amore romantico, bensì oscilla tra le due. Nel progetto si evince che il loro è un rapporto singolare, intimo e sfaccettato. Probabilmente è questo l’ingrediente fondamentale che fa accadere la grande magia nella loro musica.

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Le loro voci all’unisono, unite ad una fotografia incredibile e ad una direzione attenta anche alle esigenze femminili, raccontano una storia nuova, spensierata, felice e triste. Phoebe, Lucy e Julien sono riuscite ad arrivare al cuore di tante persone grazie alla rappresentazione che hanno regalato ad un pubblico, che per la prima volta si sente rappresentato.

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Conclusioni

Il film musicale del supergruppo è scorrevole e regala allo spettatore e all’ascoltatore una sensazione di comfort e di calore. E’ un’esperienza interessante, sia di carattere visivo, che acustico. L’estetica del progetto rispecchia anche il genere musicale, quindi abbraccia una fetta di pubblico ben specifica. Non è per tutti, ma gli amanti delle produzioni indipendenti impazzirebbero.

Boygenius: the film è un abbraccio della tua migliore amica, è una carezza da parte della tua mamma ed è un bacio del tuo partner. E’ un momento in cui esiste solo amore e tutto il resto scompare




































































PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Un progetto musicale interessante, leggero e profondo allo stesso tempo

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