C’è una storia dietro alla feroce e sensuale villain di Avatar: Fuoco e Cenere, Varang, e incredibile a dirsi non si svolge su Pandora. Oona Chaplin viveva in una casa nella giungla cubana, da lei stessa costruita, quando ricevette la chiamata per un provino da James Cameron. “Non ci sono molte cose che mi avrebbero fatto uscire dalla mia casa sull’albero, ma una chiamata per incontrare Jim Cameron, sicuramente sì“, afferma la Chaplin.
“È stato uno dei momenti più surreali della mia vita. È uno dei miei eroi: Aliens! Terminator! Titanic! Ero davvero affascinata. Ma molto rapidamente mi ha messo a mio agio perché sembrava un bambino che voleva giocare. Abbiamo girato una scena, era completamente coinvolto. Ci ha messo tutto sé stesso.” Dopo la scena i due amanti dell’ecologia hanno stretto amicizia discutendo di argomenti come la permacultura del suolo. Per Cameron, l’incontro ha rivoluzionato la corsa per interpretare Varang: ha definito l’audizione di Chaplin “ipnotizzante”.

Avatar: Fuoco e Cenere, la corsa per la villain
“C’erano altre tre attrici in lizza per la parte con cui volevo lavorare” racconta Cameron. “Erano star del cinema, fantastische. Ma c’era qualcosa in cui (Chaplin) era semplicemente incastrata. C’era una sessualità, una psicologia dominante e molta furia. Ci sono molti strati in quello che sta facendo lì e nelle forze che la guidano. Oona è stata in grado di muoversi fluidamente avanti e indietro tra queste in un modo che non vedevo nelle altre“.
Le prime recensioni sembrano convalidare la decisione di Cameron: molte hanno sottolineato che l’interpretazione di Chaplin ha infuso un’energia unica, instabile e capace di rubare la scena al franchise. Sul set dei Manhattan Beach Studios, la Chaplin è rimasta sorpresa dal coinvolgimento di Cameron con gli attori durante le sessioni di performance capture della produzione. Alla première del film a Los Angeles, l’attrice poté vedere per la prima volta la sua interpretazione completa e rimase meravigliata da quanto il suo personaggio paresse realistico nonostante il “trucco digitale”.
“La cosa più incredibile è che, in sostanza, sono davvero io. Riesco persino a capire quando è la mia controfigura a fare qualcosa, perché ha uno spirito di movimento diverso“. L’attrice è la nipote della leggenda di Hollywood Charlie Chaplin. Fortunatamente l’esperienza sul set di Avatar: Fuoco e Cenere ha riacceso la sua passione e il desiderio di accettare altri ruoli dopo essersi allontanata dal mondo del cinema. Negli ultimi due anni e mezzo ha ammesso di essersi concentrata di più sull’essere madre e non intendeva più intraprendere altri ruoli. Ma ora si sente pronta per nuovi progetti.
Anni fa infatti, pareva essere in ascesa con il ruolo della sfortunata consorte di Robb Stark ne Il Trono di Spade. La sorte toccata a lei e al personaggio di Richard Madden risuona ancora nei traumi di moltissimi spettatori. Poi nella serie Taboo al fianco di un magistrale Tom Hardy, aveva dato gran prova di sé con un ruolo molto difficile. Era davvero un peccato vederla lontana dalle scene, ma finalmente le cose paiono esser cambiate per il meglio.

Avatar: Fuoco e Cenere arriva nei cinema questa settimana.
