Un capolavoro senza tempo di Stanley Kubrick si prepara a tornare sul grande schermo italiano. 2001: Odissea nello spazio (QUI la recensione), uno dei film più influenti e visionari della storia del cinema, sarà nuovamente distribuito nelle sale il 16, 17 e 18 novembre in una nuova versione restaurata in 4K. L’iniziativa fa parte di Back to Cult, il progetto di Nexo Studios dedicato alla riscoperta sul grande schermo di alcune delle opere più importanti della storia del cinema.
Uscito nel 1968, 2001: Odissea nello spazio ha rappresentato una vera rivoluzione per la fantascienza, ridefinendo le possibilità visive e narrative del genere. Kubrick, insieme allo scrittore Arthur C. Clarke, costruì un’opera ambiziosa che utilizza il viaggio nello spazio per interrogarsi sull’evoluzione dell’umanità, sul rapporto tra uomo e tecnologia e sui misteri dell’esistenza.
La storia attraversa diverse epoche, partendo dalla celebre sequenza ambientata nella preistoria, con la comparsa del misterioso monolite, per poi arrivare alla conquista dello spazio e alla missione verso Giove. Al centro dell’ultima parte del viaggio ci sono gli astronauti David Bowman, interpretato da Keir Dullea, e Frank Poole, interpretato da Gary Lockwood, insieme al computer di bordo HAL 9000, destinato a diventare una delle intelligenze artificiali più celebri della storia del cinema.

2001: Odissea nello spazio ritorna nel suo ambiente naturale: il grande schermo
Il ritorno in sala permetterà inoltre di apprezzare nuovamente sul grande schermo la straordinaria componente visiva del film. Dalle astronavi alle stazioni spaziali, passando per i meravigliosi effetti speciali, ogni elemento della pellicola conserva ancora oggi una forza sorprendente. Il restauro in 4K punta così a restituire maggiore definizione e qualità alle immagini, valorizzando l’impatto della fotografia e delle scenografie ideate per l’opera di Kubrick.
A rendere l’esperienza ancora più particolare è poi la colonna sonora, con le celebri musiche di Richard Strauss, Johann Strauss II, György Ligeti e Aram Khachaturian. L’iconica apertura accompagnata da Così parlò Zarathustra e il celebre valzer Sul bel Danubio blu sono ormai indissolubilmente legati all’immaginario del film.
Il nuovo appuntamento cinematografico rappresenta quindi un’occasione per riscoprire 2001: Odissea nello spazio nella dimensione per cui è stato concepito: quella della sala cinematografica. La vastità delle immagini, il silenzio delle sequenze spaziali e il ritmo contemplativo della regia di Kubrick possono infatti assumere una forza completamente diversa davanti a uno schermo di grandi dimensioni.
Il ritorno di 2001: Odissea nello spazio rientra inoltre in una stagione di Back to Cult che porterà nuovamente al cinema anche Matrix, previsto nelle sale dal 26 al 28 ottobre.

