Zoë Saldaña sta vivendo uno dei momenti più alti della sua carriera. L’attrice, di origine latino-americana, potrebbe ricevere la prima nomination agli Oscar per il suo ruolo in Emilia Pérez, dopo aver ricevuto la candidatura ai Golden Globes.
L’attrice ha lavorato molto con la CGI in film di fantascienza, basti pensare ai suoi ruoli in Star Trek, Guardiani della Galassia e Avatar. Il film di James Cameron, all’epoca, vinse tre Oscar per il miglior film, miglior effetti speciali e miglior regia. Tuttavia, nessun attore ricevette la nominations, nonostante il regista stesso avesse iniziato una campagna per far nominare Zoë Saldaña nella categoria della migliore attrice protagonista.

Zoë Saldaña ritiene che anche questi ruoli dovrebbero essere tenuti in considerazione
L’attrice non sembra molto soddisfatta del fatto che gli attori che recitano utilizzando la CGI non siano presi in considerazione. “Le vecchie abitudini sono dure a morire” ha dichiarato, “Quando hai delle tradizioni ben consolidate, è difficile poter portare un cambiamento. Lo capisco e lo accetto, non sono arrabbiata con queste decisioni, solo che è un po’ frustrante dare il massimo nelle tue interpretazioni. Voglio dire, va bene non vincere e non c’è niente di male nel non essere nominati, ma non essere nemmeno tenuti in considerazioni e minimizzare il lavoro fatto è frustrante“.
Inoltre risponde anche a coloro che affermano che è la tecnologia a fare il tutto in questi film: “Io lo so cosa faccio nelle mie interpretazioni e cosa è frutto della CGI. Durante il mio lavoro mi chiedo sempre: perché faccio quello che faccio? Accetto i miei ruoli perché voglio l’approvazione di qualcuno o perché non so fare niente di meglio?“.
Nella speranza che anche gli attori che recitano con la CGI possano essere tenuti in considerazione, teniamo le dita incrociate per Zoë Saldaña. Magari questo sarà l’anno in cui il suo duro lavoro verrà finalmente riconosciuto!
