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What if…?: la recensione della seconda stagione

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Il lungo viaggio nel multiverso della Marvel attraverso gli occhi di Uatu continua con la seconda parte di What if…? Dopo i grandi apprezzamenti riservati per la prima stagione, a distanza di due anni si ritorna ad esplorare realtà alternative, dove i mondi non sono quelli conosciuti o visti negli oltre dieci anni di Marvel Cinematic Universe e gli eroi più importanti della galassia hanno fatto scelte differenti che li hanno portati a destini differenti.

Il tutto raccontato attraverso l’animazione, un mezzo a cui la casa delle idee formato televisivo è stata poco avvezza a utilizzare negli ultimi anni, ma che quì rende al meglio tutto il suo potenziale, esprimendo alla massima forma le sfolgoranti e fantascientifiche ambientazioni multidimensionali.

La seconda stagione di What if…? è disponibile nella sua totalità nella piattaforma streaming di Disney Plus.

What if…?: trama

“Tempo. Spazio. Realtà. Non hanno un andamento lineare. Formano un prisma di infinite possibilità, in cui ogni scelta può diramarsi verso realtà infinite, creando mondi alternativi a quelli già conosciuti. Sono l’Osservatore, la guida che vi condurrà in nuove vaste realtà. Seguitemi, e riflettete sulla domanda… E se…? (What if…?)”

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Tony Stark nella puntata natalizia della seconda stagione di What if…?

What if…?: bene, ma è arrivato il momento di dire basta

Colto dal grande entusiasmo e interesse che i primi nove episodi di What if…? avevano suscitato, il pubblico non aspettava altro che una seconda stagione. Ebbene questa seconda stagione è arrivata…ma poteva benissimo fermarsi tutto alla prima.

Chiariamo fin da subito che questi ultimi episodi di What if…? non sono affatto male, anzi vanno a rinforzare quelli che erano fondamenti di due anni fa. L’animazione è notevole, l’aria supereroistica si respira ad ogni minuto, e alcuni richiami dei personaggi cartoon alle loro controparti live action fanno calare qualche lacrimuccia. L’unico grande problema è che manca il fattore sorpresa. Due anni fa era assolutamente tutto nuovo, non vi era la più pallida idea di come funzionasse il multiverso introdotto poche settimane prima da Loki, e ogni puntata era un pezzo in più che andava a formare quel complesso puzzle che compone e illustra il Multiverso. In questa seconda stagione di What if…? tutto questo va a mancare.

Le storie sono nuove, ogni puntata racconta vicende mai viste, ma le sensazioni non sono certamente paragonabili a quelle che i primi episodi della serie suscitarono all’allora ignaro spettatore. What if…? 2 merita comunque di essere vista, e nel suo complesso si dimostra uno dei prodotti più riusciti dell’ultima fase del Marvel Cinematic Universe.

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Gli Avengers di un universo alternativo

Puntate 2X08 e 2X09 (Spoiler alert)

Veniamo ora al punto più alto, ma allo stesso tempo deludente della seconda stagione di What if…?: le puntate E se… Gli Avengers si fossero uniti nel 1602? (2X08) e E se… lo Strange Supremo fosse intervenuto? (2X09). Quando si venne a sapere di uno/due episodi con il titolo 1602 l’entusiasmo divampò in tutti i cuori dei fan della casa delle idee. Il riferimento alla run fumettistica del genio Neil Gaiman, intitolata appunto Marvel 1602, non poteva essere casuale, e i più speravano proprio in una trasposizione del fumetto.

Purtroppo però non è stato così. Le due puntate finali di What if…? sono sì ambientate nell’Inghilterra del 1602, ma la storia e i protagonisti non sono quelli sperati. Gli amanti di Gaiman dovranno ancora aspettare. Piccola delusione a parte, gli episodi 2X08 e 2X09 sono comunque i migliori dei nove e tra i più riusciti dei diciotto totali. Nel complesso questi formano un mediometraggio di un ora circa che vede Captain Carter teletrasportata in un una realtà alternativa del 1602 colpita da incursioni temporali che non trovano spiegazioni. Peggy dovrà così ripristinare l’equilibrio nel multiverso e fronteggiare così un potente nemico già conosciuto: Lo Strange Supremo.

Il finale si ricollega a quanto visto nelle battute finali di Loki 2. Peggy e Uatu si ritrovano infatti dinnanzi a Yggdrasill, l’albero cosmico creato dal dio dell’inganno nell’ultimo episodio della serie live action. Questo riconferma la canonicità di What if…? all’interno dell’MCU, lasciando quindi ampio spazio alla fantasia dei creatori per collegare quanto visto quì a futuri lungometraggi in uscita nelle sale.

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Lo Strange Supremo, già visto nel quarto episodio della prima stagione di What if…?

In conclusione

What uf…? chiude degnamente quest’anno di casa Marvel. Gli enormi insuccessi dei film e le delusioni causate da questi vengono leggermente attenuate grazie alle uscite in streaming. Loki e What if…? sono infatti stati i migliori prodotti che il MCU ha rilasciato in questo disastroso 2023. E’ forse però giunto il momento di chiudere il capitolo What if…? che con questa seconda parte ha trovato una buona conclusione e che con una terza stagione rischierebbe di cadere in un déjà-vu nocivo per quanto di buono fatto fino ad oggi.

What if…?: trailer della seconda stagione

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

What if...? chiude questo 2023. La serie animata Marvel, malgrado qualche piccola delusione, si mostra nuovamente al disopra dei live action seriali MCU.
Davide Secchi T.
Davide Secchi T.
Cresciuto a pane e cinema, il mio amore per la settima arte è negli anni diventato sempre più grande e oltre a donarmi grandissime emozioni mi ha accompagnato nella mia maturazione personale. Orson Welles, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa e Federico Fellini sono gli autori che mi hanno avvicinato a questo mondo meraviglioso.

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