ATTENZIONE: L’articolo contiene spoiler sul film e sul romanzo Verity.
L’atteso adattamento cinematografico di Verity, il thriller psicologico di Colleen Hoover, porta sul grande schermo una storia fatta di segreti, manipolazioni e continui ribaltamenti. Diretto da Michael Showalter, il film vede Dakota Johnson nel ruolo di Lowen Ashleigh, Anne Hathaway nei panni di Verity Crawford e Josh Hartnett in quelli di Jeremy Crawford.
Come spesso accade nel passaggio da un romanzo al cinema, anche Verity presenta diverse modifiche rispetto al libro. Alcune riguardano dettagli della storia e dei personaggi, mentre altre intervengono su momenti importanti della narrazione e contribuiscono a cambiare il modo in cui il pubblico percepisce gli eventi.
Ecco 9 differenze sostanziali tra il film Verity e il romanzo di Colleen Hoover.
1. Harper e Crew diventano gemelli
Una delle modifiche più importanti riguarda la famiglia Crawford e, in particolare, i figli di Verity e Jeremy. Nel romanzo, Harper e Chastin sono gemelle, mentre Crew nasce successivamente. Chastin muore durante un pigiama party a causa di una reazione allergica. In seguito, Harper muore annegata quando Verity capovolge una canoa con Harper e Crew a bordo.
Nel film, invece, la struttura familiare viene semplificata: Harper viene presentata come la sorella gemella di Crew e muore nell’incidente in barca. La differenza modifica anche alcuni elementi legati alla responsabilità di Verity e ai ricordi di Crew. Nel libro, infatti, il bambino ricorda un dettaglio particolarmente inquietante: Verity gli aveva detto di trattenere il respiro prima che la canoa si capovolgesse.
2. Il passato di Lowen e Cory è più sfumato
Anche il rapporto tra Lowen e Cory, interpretato da Ismael Cruz Córdova, viene modificato. Nel romanzo, Cory è l’ex fidanzato di Lowen e il loro passato sentimentale è esplicitamente parte della storia. Nel film, invece, questo elemento viene reso molto più discreto.
Il riferimento più evidente arriva quando Lowen chiede a Cory informazioni su Becca. Il dialogo lascia intuire che tra i due ci sia stato qualcosa, ma il film non dedica alla loro relazione lo stesso spazio riservato dal romanzo. La modifica permette di concentrare maggiormente l’attenzione sul rapporto che nasce tra Lowen e Jeremy.
3. Il coltello di Verity cambia
Nel libro, una delle prime situazioni inquietanti che coinvolgono Crew riguarda un coltello. Il bambino viene trovato mentre gioca con un coltello affilato sul letto di Verity e racconta che la madre gli aveva detto di non giocare con i suoi coltelli.
Il film conserva l’elemento del coltello, ma modifica la scena. È infatti presente un momento in cui Crew si ferisce alla bocca, dettaglio che non compare nello stesso modo nel romanzo. Anche l’arrivo di Lowen alla villa presenta una variazione: nel libro Crew si avvicina direttamente al finestrino dell’auto per spaventarla, mentre il film sceglie una modalità differente per costruire la tensione.

4. L’ambientazione stagionale è diversa
Un’altra modifica riguarda il modo in cui viene rappresentato il Vermont. Nel film, la permanenza di Lowen nella casa dei Crawford è associata soprattutto all’inverno, con paesaggi innevati e un’atmosfera ancora più isolata. I flashback legati a Verity mostrano invece la vegetazione rigogliosa e l’estate.
Nel romanzo, la dimensione stagionale è più articolata. Jeremy sta lavorando alla ricostruzione di un molo sul lago vicino alla villa, elemento che nel film viene soltanto suggerito attraverso alcune immagini in cui l’uomo trasporta pezzi di legno. La casa e il paesaggio rimangono centrali in entrambe le versioni, ma il film utilizza maggiormente il contrasto tra inverno e ricordi estivi per creare un’atmosfera visiva precisa.
5. La reazione di Jeremy al manoscritto
Il manoscritto di Verity rappresenta uno degli elementi più importanti della storia e il modo in cui Jeremy reagisce alla sua scoperta cambia tra libro e film. Nel romanzo, quando Lowen mostra a Jeremy il manoscritto, lui le domanda immediatamente dove lo abbia trovato. La sua reazione può quindi far pensare che conosca già l’esistenza del documento.
Nel film, invece, Lowen gli consegna il manoscritto e Jeremy lo legge prima di dirigersi verso la stanza di Verity. La differenza modifica la percezione dello spettatore nei confronti del personaggio. Nel romanzo, infatti, la sua reazione può alimentare ulteriormente il dubbio che Jeremy sappia più di quanto lasci intendere.
Il film sembra invece spostare maggiormente l’attenzione sulle immagini che mostrano Jeremy mentre droga Verity e mette in scena l’incidente automobilistico.
6. Il compleanno di Lowen
Anche un momento apparentemente secondario come il compleanno di Lowen viene modificato. Nel romanzo, Jeremy prepara per lei una torta intera con l’ingrediente segreto rappresentato dal budino alla vaniglia. Successivamente la porta fuori a cena.
Lowen indossa un abito rosso, simile a quello che Verity aveva descritto nel manoscritto raccontando il loro primo incontro. Nel film, invece, la celebrazione viene ridimensionata: Jeremy prepara a Lowen un cupcake invece della torta presente nel libro. È una modifica piccola, ma contribuisce a rendere più essenziale la sequenza cinematografica.

7. Lowen non è sonnambula
Una delle differenze più significative riguarda direttamente Lowen. Nel romanzo, la protagonista soffre di sonnambulismo, un elemento che contribuisce in maniera importante alla costruzione del mistero. Alcuni degli episodi più inquietanti della storia possono infatti essere interpretati anche alla luce della sua condizione.
La sua abitudine di camminare nel sonno introduce inoltre un ulteriore dubbio: Lowen può fidarsi completamente dei propri ricordi e di ciò che pensa di aver visto? Nel film questo aspetto viene eliminato. Lowen non è sonnambula e, di conseguenza, viene meno una delle fonti di ambiguità presenti nel romanzo.
8. La morte di Verity viene rappresentata diversamente
Anche il modo in cui viene rappresentata la morte di Verity cambia. Nel romanzo, Jeremy soffoca Verity e successivamente cerca di fare apparire la sua morte come conseguenza della sua condizione. Il finale lascia inoltre ampio spazio al dubbio sulla vera versione degli eventi.
Nel film, invece, la sequenza assume una dimensione più esplicita e visiva. Jeremy mette in atto il piano per eliminare Verity e successivamente si occupa di cancellare le tracce della sua morte. La versione cinematografica rende quindi più evidente ciò che il libro lascia maggiormente filtrare attraverso i racconti, il manoscritto e la lettera.
9. Il finale cambia il modo di guardare Jeremy e Verity
La differenza più delicata riguarda il finale e, soprattutto, il modo in cui film e romanzo gestiscono l’ambiguità sulla verità.
Nel libro, Lowen trova una lettera lasciata da Verity che offre una versione completamente diversa della storia. Secondo quella testimonianza, il manoscritto non sarebbe una confessione reale, ma un esercizio di scrittura nel quale Verity avrebbe cercato di entrare nella mente di un personaggio malvagio.
La lettera sostiene inoltre che Jeremy avrebbe scoperto il manoscritto, lo avrebbe creduto autentico e avrebbe provocato l’incidente automobilistico di Verity. La forza del romanzo nasce proprio dall’impossibilità di stabilire definitivamente quale delle due versioni sia vera: il manoscritto o la lettera.
Il film modifica la gestione di questo elemento e rende alcuni passaggi più espliciti, spostando diversamente l’attenzione dello spettatore sulle responsabilità dei personaggi. Il risultato è un adattamento che conserva il cuore del mistero di Hoover, ma modifica alcuni degli strumenti attraverso i quali il dubbio viene costruito.
