Il famigerato killer Jason Voorhees e protagonista della saga horror/slasher di Venerdì 13 torna nuovamente a terrorizzare. Lo psicopatico assassino che ha esordito al cinema nel’omonimo classico del 1980 diretto da Sean S.Cunningham e che ha poi dato vita ad innumerevoli sequel, prende nuovamente vita in Sweet Revenge (2025), un corto diretto dal regista da Mike P.Nelson e che prende diretto spunto dal franchise originale.
Jason è tornato. Il corto Sweet Revenge ispirato a Venerdì 13
Una bella notizia per i fan di una serie horror entrata nell’immaginario collettivo, soprattutto grazie all’iconicità andatasi a creare con il personaggio di Jason. Il primo volto ad interpretare il personaggio fu quello di Ari Lehman nel ruolo di Jason bambino nel film di 45 anni fa e diventare poi villain principale a partire dal primo sequel del 1981 L’assassino ti siede accanto. L’ultima apparizione del personaggio è quella del film del 2009 Venerdì 13 diretto da Marcus Nispel e remake del film originale.
Il regista Marcus P.Nelson (autore anche della sceneggiatura di Sweet Revenge) con all’attivo le opere horror The Domestics (2018) e Wrong Turn (2021) riporta le atmosfere della saga in un corto dalla durata di 15 minuti e che prende liberamente spunto dalla trama del film originale. Un gruppo di ragazzi arriva al campo di Crystal Lake, inconsapevoli di essere seguiti e braccati da un misterioso assassino in cerca di vendetta.

Sweet Revenge – il corto integrale
Sweet Revenge è stato rilasciato nella notte di ieri negli Stati Uniti ed è disponibile gratuitamente sul canale Youtube Jason Universe. Nel corto il personaggio di Jason Voorhees è interpretato dall’attore e stuntman Schuyler White. In merito all’opera, P.Nelson ha rilasciato alcune dichiarazioni.
“Sono stato contattato dalla Horror Inc. per un nuovo progetto e ho subito pensato a Jason. Le cose sono andate piuttosto velocemente. Amo la serie di film, soprattutto i primi quattro e ho provato a restituire le sensazioni di quando lo vedi per la prima volta. Ho provato a mantenere la mitologia e a mantenere Jason intatto. Ho scritto la sceneggiatura, abbiamo girato in 7 giorni e la post produzione è durata 3 settimane e mezzo.
Il corto è ambientato ai giorni nostri, non volevo dare un riferimento temporale preciso o rifarlo negli anni ’80. Poi ci sono degli easter eggs e delle citazioni ai film precedenti. Abbiamo puntato molto sull’aspetto visivo, il colore, le luci e su come posizionare la camera per dare un effetto vecchia scuola.
Ho un’idea su come sviluppare in futuro questa storia, ma non è nelle mie mani. Se si presenterà l’opportunità di realizzare un film intero mi piacerebbe molto. Si chiama Sweet Revenge perché lo script si chiamava così. Un qualcosa che può vivere da solo, ma anche essere associato a Venerdì 13“.
