Recensioni FilmTron - il primo capitolo cult degli anni'80

Tron – il primo capitolo cult degli anni’80

Tron è un film del 1982 diretto dal regista Steven Lisberger e primo storico capitolo della saga, continuata poi nel 2010 con il sequel Tron:Legacy e nel 2025 con Tron:Ares, terzo film della serie. Nel cast del film originale Jeff Bridges, Bruce Boxleitner, David Warner, Cindy Morgan e Barnard Hughes. Il film è attualmente disponibile sulla piattaforma streaming Disney Plus.

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Tron

Tron – trama

Kevin Flynn (Jeff Bridges) è un ex programmatore informatico e creatore di videogiochi cacciato dalla Encom, una potente azienda di sviluppo tecnologico. Cercando di penetrare nel sistema per scoprire la verità su alcuni dati rubati, Flynn finisce risucchiato all’interno di un’incredibile realtà virtuale e controllata dal malvagio Master Control Program, un software autoritario e indipendente. Con l’aiuto del programma Tron (Bruce Boxleitner), Flynn dovrà cercare di uscire da quel mondo e ristabilire l’equilibrio all’interno del sistema.

Tron

Tron – recensione

In questi giorni al cinema è arrivato Tron:Ares, secondo sequel del franchise Tron, saga fantascientifica prodotta dalla Disney e iniziata nel lontano 1982 con l’iconico primo film. un’opera ben presto diventata cult tra gli appassionati e a suo modo innovativa, sia per il compato visivo che per le tematiche.

Diretto e scritto dal regista Steven Lisberger, Tron fu uno dei primissimi film di casa Disney a puntare parecchio sulla computer grafica, una tecnologia che ai tempi stava prendendo piedi ma stava ancora sviluppandosi in tutto il suo potenziale. E a distanza di 43 anni dalla sua prima uscita cinematografica, l’impatto scenico di Tron mantiene la sua unicità sopratutto per lo straordinario mondo digitale costruito e al centro della trama del film.

All’interno di un avvincente film che miscela avventura action e fantascienza, Tron fu uno dei primi film nella storia del cinema ad immaginare un vero e proprio immaginario high-tech, cornice della realtà virtuale in cui il protagonista viene trasportato. Un mondo stilizzato, tecnologico e computerizzato e con una resa scenica capace di unire due aspetti. Un film che è rimasto nella memoria per l’ambizione di effetti speciali innovativi e l’effetto stilizzato delle sue immagini, ma mantenendo anche un sapore meccanico di un’opera sia moderna ma anche artigianale.

Un cult nella storia del cinema sci-fi

Tron a suo modo ha lasciato un segno non indifferente nel cinema di fantascienza, col suo mix riuscito di diverimento e spettacolarità e riuscendo a tenere insieme con abilità l’elemento live action con il tratto digitale dell’opera. I modelli quasi rozzi e “softwerizzati” protagonisti del mondo virtuale hanno regalato a Tron la sua originalità, che ancora oggi e dopo una crescita esponenziale degli effetti speciali nel cinema lasciano il giusto stupore.

Un film in cui ci sarebbe molto da segnalare per la creatività delle trovate visive. Dalle tute alle luci neon degli alter ego digitali dei protagonisti, al microcosmo computerizzato che sembra anticipare prodigi di informatica e tecnologia degli anni a venire. E ovviamente la celeberrima corsa con le light cycles, le motociclette virtuali col loro design unico e che sono diventate icona dell’intera saga di Tron.

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Un’opera da riscoprire e che fa proprio un concetto tanto caro alla fantascienza, come la riflessione sui pericoli e le capacità illimitate dell’intelligenza artificale. Un tema da considerare attuale, e che due anni dopo seppur con modalità e in tono assolutamente diversi farà da scenario narrativo ad’un altra saga storica del cinema come il primo Terminator.

Tron – il cast

Gran parte del successo del film (che ricevette anche due nomination agli Oscar 1983), è dovuto anche ad un cast al servizio del racconto e della messa in scena. Il Kevin Flynn interpretato da Jeff Bridges è il classico archetipo dell’eroe, con l’attore all’epoca 33enne capace di dare forza, simpatia ed ironia ad un personaggio rimasto nel cuore degli spettatori. Assieme a lui anche Bruce Boxleitner, che nei panni di Tron e amico/aiutante di Flynn si è guadagnato un posto nell’immaginario cinematografico.

Le conclusioni

Il primo Tron non è probabilmente un capolavoro assoluto, ma la sua originalità visiva per l’epoca lo posizionano sicuramente tra i film da ricordare e da riscoprire. E rivederlo oggi in un mondo pieno di tecnologia e immerso nel virtuale fa un certo effetto, soprattutto nella tematica di un’intelligenza artificiale sempre più pericolosa, non gestibile e che cerca di controllare la libertà e la creatività umana.

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto
Sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Il primo capitolo della saga action fantascienitifica uscito nel 1982 e con protagonista Jeff Bridges resta un cult del cinema di genere. Effetti speciali innovativi, messa in scena originale e un focus tematico che a distanza di oltre 40 anni resta ancora attuale.
Riccardo Tanco
Riccardo Tanco
Classe 1993, cinefilo col sogno di diventare giornalista. La passione per il cinema nasce dopo una visione di Pulp Fiction. Fan del cinema americano contemporaneo, dei cinecomic e della Disney ma non solo. Al Pacino come spirito guida.

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