Tim Allen, l’attore che ha prestato la sua voce a Buzz Lightyear, non è nuovo ai sequel, ma perfino lui non ha saputo dire di no quando la Pixar lo ha contattato per Toy Story 5. Il quarto capitolo regalò un commovente addio a Buzz e Woody, portando molti a considerare conclusa la saga con un epilogo dolceamaro e soddisfacente.
Tuttavia, secondo Allen, c’è un motivo ben preciso per riaprire la scatola dei giocattoli: Jessie.
Durante una recente apparizione agli upfront Disney, l’attore ha rivelato nuovi dettagli sullo stato del tanto atteso sequel. Allen ha spiegato di aver già registrato gran parte delle sue battute – il film è ormai vicino al terzo atto – e ha lasciato intendere un cambiamento significativo nella prospettiva narrativa del nuovo capitolo.
Allen ha specificato: “Ho appena finito un’altra sessione di cinque ore prima di partire per questo. Quindi, è una storia su Jessie. È molto, molto intelligente. Ero reticente, e alcuni detrattori mi hanno chiesto se ne servisse un’altra dopo tutta la storia di Toy Story 4 “verso l’infinito e oltre” con Buzz e Woody che si salutano, cosa che ci ha fatto a pezzi, ma ora siamo tornati per una buona ragione , ed è molto, molto intelligente“.

Toy Story 5: cosa sappiamo sulla trama
Oltre alla posta in gioco emotiva, Toy Story 5 affronterà un conflitto molto attuale: l’ascesa della tecnologia. Secondo quanto trapelato, la trama ruoterà attorno allo scontro tra i giocattoli classici e il predominio dell’intrattenimento digitale ed elettronico. Un contrasto generazionale che mette in crisi l’identità dei vecchi giocattoli, ormai messi da parte dai più giovani.
Per Buzz Lightyear, questa nuova sfida assume toni inediti: si troverà di fronte a un intero squadrone di pupazzi identici a lui, tutti bloccati in “modalità giocattolo” — una condizione che genera un caos imprevedibile e, al tempo stesso, mette in discussione la sua unicità.
