Chi si poteva aspettare che una lotta seriale tra piattaforme moderne si svolgesse attorno a Tomb Raider? Forse in pochi. Se da una parte Netflix è in predicato di presentare la sua serie animata con la famosa eroina dei videogiochi, Amazon non tarda a rispondere. Era, in vero, già noto che Phoebe Waller Bridge avrebbe curato negli aspetti creativi una serie, con Sophie Turner come protagonista. Oggi sono stati svelati altri importanti membri del cast.
Sigourney Weaver interpreterà il ruolo di Evelyn Wallis un personaggio creato per la serie e non canonico. Un personaggio misterioso che avrà degli intercorsi interessanti con la protagonista. Porterà in scena, invece, un personaggio canonico Jason Isaac. Il Lucius Malfoy di Harry Potter sarà Atlas DeMornayrnay. Nel cast anche Martin Bobb-Semple, Bill Paterson, August Wittgenstein. Waller Bridge si è detta entusiasta di realizzare questo progetto.

Tomb Raider: il confronto col passato
Insomma, se da una parte il confronto si accende sul presente, sarà inevitabile quello col passato, più o meno recente. Il confronto più recente riguarderebbe il film arrivato in sala nel 2018 con Alicia Vikander. Un confronto però forse troppo facile, difficile ricevere un’accoglienza peggiore di quel film, stroncato pressoché unanimemente. Molto più probabile che il confronto avvenga con i due Tomb Raider realizzati a cavallo tra gli anni ’90 e i primi 2000. Due film che hanno contribuito all’ascesa a livello globale di Angelina Jolie.
Certo la serie Amazon si presenta con grandissime ambizioni, testimoniate dalla scelta di affidarsi a Phobe Waller Bridge. Oltre che affermata attrice, infatti, si è distinta anche come sceneggiatrice nell’ultimo film della saga di James Bond, No Time to die. È evidente la volontà di Amazon di riuscire a realizzare una serie che possa diventare un culto. Certo, la scelta di quello che è in fin dei conti una sorta di revival potrebbe essere molto rischiosa.

