Tom Felton (Thomas Andrew Felton), classe 1987, è un attore e musicista britannico. È conosciuto praticamente in tutto il mondo grazie al ruolo che ottenne a soli 14 anni in Harry Potter ovvero quello di Draco Malfoy. Seguono poi altri lavori che portano avanti la sua notorietà, come il ruolo di Julian Albert nella serie TV The Flash e quello di Logan Maine nella serie horror-fantascientifica Origin.
Il sodalizio con il personaggio creato dalla J.K. Rowling però, è quello sicuramente più redditizio e, soprattutto, più duraturo. È nota infatti l’opera teatrale in due parti di Jack Thorne su soggetto di J. K. Rowling, John Tiffany e dello stesso Thorne. Stiamo parlando di Harry Potter e la maledizione dell’erede. L’opera ha fatto il suo debutto ufficiale il 30 luglio al Palace Theatre di Londra nel 2016. Nel 2018 a doppia pièce debutta anche a Broadway, dove vince il Tony Award alla migliore opera teatrale.

Dopo più di 20 anni, Tom Felton pensava che il mondo magico di Harry Potter potesse ormai aver esaurito la sua magia. Invece, l’attore si ritrova pronto a riprendere il ruolo di Draco Malfoy proprio a Broadway.
Le parole di Tom Felton sul suo debutto a Broadway
“Penso che tutti pensassimo che la fiamma del fandom si sarebbe spenta nel corso degli anni, ma chiaramente non è così“, ha detto Felton a un’intervista di Variety, ai Tony Awards domenica. “La parte più emozionante è farlo dal vivo. Ci sono voluti nove mesi, più o meno, per girare un film, e questo è tutto compatto. Tutto questo è stato reinterpretato in una nuova e molto amorevole storia. E ora posso essere padre, il che è davvero divertente“.
Nonostante l’universo Harry Potter non smetta di far parlare di sé (si pensi solamente alla nuova serie in arrivo), le controversie legate al parole e pensieri della sua autrice, rischiano di mettere in ombra il lavoro. Alla domanda rivolta a Felton, su cosa pensa di tali controversie ha risposto:
“L‘unica cosa che mi ripeto sempre è che ho avuto la fortuna di viaggiare per il mondo – eccomi a New York – e non ho visto nulla che unisse il mondo più di ‘Potter‘”, ha spiegato. “E lei è responsabile di questo, quindi le sono incredibilmente grata.” Aggiungendo “Anche se non posso dire di trovarmi in sintonia“.

