The Last of Us è in arrivo con il nuovo capitolo. Si prepara a soprendere ancora prima del debutto e non solo per gli sviluppi narrativi. L’attore Danny Ramirez non tornerà nella serie HBO, costringendo alla produzione a riassegnare il suo personaggio. L’attore apparso nella seconda stagione nei panni di Manny Alvarez, membro del gruppo del gruppo Firefly e alleato di Abby (Kaytlin Dever), avrebbe lasciato questo ruolo per altri impegni professionali concomitanti.
Ramirez è comparso in quattro episodi della seconda stagione, ma non farà parte del nuovo ciclo di episodi, che promette di essere uno dei più ambiziosi della serie. La serie prevedeva una terza stagione ancor prima dell’uscita della seconda.

The Last of Us 2, infatti, ha chiaramente anticipato che la narrazione si sposterà su tre giorni chiave vissuti dal punto di vista di Abby, ricalcando la struttura del videogioco.
The Last of Us stagione 3: cambiamenti creativi
Oltre al cambio di cast, la stagione 3 di The Last of Us sarà segnata anche da importanti trasformazioni creative. A luglio è stato confermato che Neil Druckmann non scriverà ne dirigerà gli episodi della prossima stagione, pur restando coinvolto come co-creatore e produttore esecutivo. A tenere le redini sarà Craig Mazin, che non ha fatto mistero sul fatto che sarà fatta chiarezza su alcune vicende della serie. Dalle origini della guerra tra le fazioni alla storia dei Serafiti, fino al destino dei personaggi chiave come Isaac, interpretato da Jeffrey Wright. Craig Mazin ha inoltre rassicurato i fan sul ritorno di volti fondamentali, tra cui Kaitlyn Dever, Bella Ramsey e Isabela Merced.

Intanto, Danny Ramirez gaurda al futuro del Marvel Cinematic Universe: nel 2026 lo vedremo in Avengers: Doomsday nel ruolo di Falcon.
Un addio che pesa ma che non sembra destinato a rallentare l’ambizione di una delle serie TV più seguite e discusse degli ultimi anni.
