The immaculate room: Emile Hirsch di nuovo sullo schermo

Da sempre – e soprattutto dal folgorante successo del celeberrimo Into the wild, diretto da Sean Penn – Emile Hirsch è noto per l’approccio selettivo che applica nella scelta dei progetti a cui decide di partecipare. Approccio che, negli ultimi anni, si sta dimostrando appena più generoso e aperto anche a produzioni più massicce, nonostante permanga la predilezione per progetti azzardati e peculiari (si veda il recente Son) o per il grande cinema d’autore (C’era una volta a… Hollywood). Oggi, Hirsch si dedica ad un nuovo progetto da protagonista intitolato The immaculate room. Il film è scritto e diretto da Mukunda Michael Dewil, e ad affiancarlo sul set si colloca Kate Bosworth (già in Still Alice, al fianco di Julianne Moore, nel 2014). I due interpreti avevano già condiviso lo schermo nel recente 2020, in occasione di La forza della natura, l’action drama diretto da Michael Polish e con Mel Gibson.

The immaculate room

The immaculate room – trama e cast

Il film – data di distribuzione statunitense prevista per il 19 agosto – è un thriller fantascientifico in cui un abbiente imprenditore offre un’ingente cifra (ben cinque milioni di dollari) ad una coppia, affinché accetti di trascorrere cinquanta solitari giorni senza avere contatti con il mondo esterno, in una stanza bianca e asettica. La coppia – composta appunto da Hirsch e Bosworth, nei panni rispettivamente di Mike e Kate – accetta senza pensarci due volte, senza però considerare che l’esperienza rischia di portarli al punto di rottura della propria sanità mentale, messa a repentaglio anche dagli svariati test messi in atto dalla stanza stessa. Nel cast di The immaculate room si annoverano anche Ashley Greene e M. Emmett Walsh. Le riprese, iniziate nel dicembre 2020, si sono concluse già a gennaio 2021, e dopo un mese di post-produzione il film è stato presentato in anteprima assoluta al Mammoth Film Festival nel mese di febbraio.

Eleonora Noto
Eleonora Noto
Laureata in DAMS, sono appassionata di tutte le arti ma del cinema in particolare. Mi piace giocare con le parole e studiare le sceneggiature, ogni tanto provo a scriverle. Impazzisco per le produzioni hollywoodiane di qualsiasi decennio, ma amo anche un buon thriller o il cinema d’autore.

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