The First Lady è diversa da ogni altra serie tv

The First Lady è una serie televisiva statunitense creata nel 2022 da Aaron Cooley. Essendo un progetto antologico, esplora tre storie differenti, che riguardano tre donne vissute in epoche diverse. In particolare il ruolo e la vita della donna alla White House, al fianco del Presidente degli Stati Uniti.

Tra le interpreti vi sono state Dakota Fanning, Michelle Pfeiffer, Gillian Anderson e Viola Davis. Purtroppo, però, il progetto ha avuto vita brevissima. Nell’agosto 2022 Showtime ha deciso di cancellare la serie tv. Nonostante ciò, necessita di avere uno spazio per essere ricordata per varie motivazioni, che la rendono diversa da ogni altro progetto.

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The First Lady dà voce a chi è messo da parte

In The First Lady si racconta una parte della storia americana, mai raccontata. Quello che fa la serie è dare allo spettatore un piccolo assaggio della dimensione interiore di una donna alla Casa Bianca. In modo tale da comprendere il disagio che una potenziale First Lady attraversava e attraversa tutt’ora.

Vi sono stati numerosi adattamenti cinematografici sui vari presidenti, come Lincoln (2012) o LBJ (2016), e non solo. In nessuno è emersa una particolare attenzione verso l’universo femminile e come è stato per le donne vivere in un clima di tensione politica di quel tipo. In The First Lady è chiaro che il centro di tutto fossero gli uomini. Il modo in cui le loro mogli attraversavano il tutto non era in considerazione, perché erano dei semplici side characters.

Le interpretazioni delle attrici sono, tra l’altro, molto commoventi e mostrano una realtà devastante dell’essere una donna alla Casa Bianca. Michelle Pfeffeir, nei panni di Betty Ford, insegna allo spettatore la compostezza. Interpreta un personaggio che, nonostante la sua rabbia e la sua delusione, non può far altro che sorridere e annuire. Non è una serie tv da perdere.

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