The Dosage Makes The Poison è il film sperimentale del regista Jon Fletcher. Il progetto è stato completato in sette giorni, documentando video dell’intero processo. Tutto è stato curato dal cineasta: scrittura, direzione e produzione. Altri due interpreti fondamentali sono stati Jason Faust e Jeremy Landon Hays.
La pellicola nasce da un esperimento sociale. Fletcher (già celebre per aver recitato in The Messengers) ha fatto una domanda importante su Instagram il 1 agosto 2025. «Posso fare un film in 50 giorni, completamente dal nulla, e portarlo al Sundance?» Ad oggi le riprese di The Dosage Makes The Poison sono ufficialmente completate.

Il processo creativo di The Dosage Makes The Poison
Partendo da zero, senza neanche un soggetto o un concetto dal giorno uno, Fletcher ha invitato i followers nel processo creativo. Si tratta di un film in cui il protagonista è il regista stesso. In cui esplora le sue personali esperienze con la depressione. Difatti la pellicola racconta di un uomo, che in seguito ad una delusione d’amore, vuole togliersi la vita. Sarà il suo migliore amico a farlo ricredere.
Dopo aver completato le riprese di The Dosage Makes The Poison, il regista ha dichiarato: «Non so nemmeno spiegarlo. Mi sono svegliato e l’ho fatto. Poi non credo di aver dormito per le ultime sei settimane. Non ho guardato niente su come la depressione è sembrata, almeno per me. Lottare per te stesso, contro te stesso. E’ diverso da ogni altra cosa. Perché nessuno può sentirlo. Nessuno può vederlo. Nessuno può prenderne parte tranne te. Ed è la conversazione più pericolosa e mortale che puoi avere, perché nessun ascolta te nel modo in cui ascolti te stesso.».
Il progetto, dunque, appare molto crudo e diverso da tutto quello a cui il pubblico è abituato. Si presenta, per adesso, come una pellicola interessante. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime settimane.
