Sono iniziate le riprese di Thank You Mr. Brown, documentario dedicato a Garrett Brown, l’inventore della Steadicam, della SkyCam e della DiveCam, tecnologie che hanno rivoluzionato il linguaggio visivo del cinema, della televisione e dello sport. Il progetto è diretto da Andrew Schwartz e vede Francis Ford Coppola tra i produttori esecutivi insieme a Lauren Zarelli Renaud.
Premiato tre volte dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Brown ha cambiato per sempre il modo di muovere la macchina da presa. Dopo aver ideato la Steadicam, la utilizzò personalmente in film entrati nella storia del cinema, tra cui Questa terra è la mia terra, Shining, Rocky e Il ritorno dello Jedi, contribuendo a realizzare alcune delle sequenze più iconiche mai viste sul grande schermo.
L’annuncio dell’avvio delle riprese è arrivato da William Forbes di EBE Productions, anche produttore del documentario. “Tutti possono imparare dalla tenacia e dalla grinta incrollabile che hanno permesso a questo inventore di Filadelfia di passare dalla costruzione di marchingegni nel suo fienile a cambiare per sempre il cinema, la televisione, lo sport e il mondo”, ha dichiarato.

La storia di Garrett Brown
Anche il regista Andrew Schwartz ha voluto rendere omaggio a Brown: “Garrett Brown è stato un mentore e un amico per quasi vent’anni e rimane una delle menti più curiose ed energiche che abbia mai incontrato. La sua storia è un mix tra Albert Einstein e Forrest Gump“. Il cineasta ha aggiunto di essere entusiasta di raccontare il percorso di un uomo che ha rivoluzionato il modo di fare immagini, ma soprattutto di poter condividere la storia del suo amico.
Il documentario è in lavorazione tra Philadelphia, città natale di Brown, New York e Los Angeles e raccoglierà le testimonianze di collaboratori e professionisti del settore, tra cui il celebre operatore Larry McConkey. “La Steadicam era molto più di un’invenzione tecnica: era un potente strumento narrativo. Per me è stata una vera rivelazione”, ha ricordato.
Brown ha più volte spiegato che la Steadicam non nacque da un colpo di genio improvviso, ma dalla volontà di costruire uno strumento che ancora non esisteva. Da quell’intuizione è nata una delle innovazioni più influenti della storia del cinema.
