Definirlo un “fannullone” – citando il titolo del film che lo ha consacrato – è ormai impossibile. Richard Linklater, il regista che da oltre trent’anni ridefinisce i confini del cinema indipendente americano, riceverà il prestigioso Golden Eye alla carriera durante la prossima edizione del Zurich Film Festival (ZFF), in programma dal 24 settembre al 4 ottobre 2026.
Il cineasta texano sarà presente a Zurigo non solo per ritirare il premio, ma anche per tenere una masterclass esclusiva sul suo lavoro. Per l’occasione, il festival organizzerà una retrospettiva completa dedicata alla sua straordinaria filmografia.
Pronta la risposta del regista, che ha commentato: “Sono davvero onorato di ricevere questo premio. Quando io e Christian ci siamo incontrati ai Golden Globe, gli avevo confessato che mi sarebbe piaciuto partecipare al festival, e questo mi sembra il momento perfetto. Non vedo l’ora di festeggiare con il pubblico europeo, che ha significato così tanto per la mia carriera”.
Richard Linklater: dagli esordi no-budget ai trionfi planetari
Vanguardia del movimento indie degli anni ’90, Linklater ha debuttato sulla scena internazionale con Slacker (1990). Una commedia senza budget e senza star, girata in 16mm. Un cult istantaneo, che dopo il passaggio al Sundance ha incassato un milione di dollari.
Da quel momento il regista non si è più fermato, muovendosi tra cinema d’essai e successi commerciali con La vita è un sogno (1993), School of Rock (2003) e il recente Hit Man (2023).
Il suo capolavoro rimane però Boyhood (2014). Un film epico girato a intervalli nell’arco di 11 anni, candidato a sei premi Oscar e con Patricia Arquette (Miglior Attrice Non Protagonista).
Naturalmente, Linklater è poi celeberrimo per la sua trilogia del “Before” (Prima dell’alba, Prima del tramonto, Before Midnight), interpretata da Ethan Hawke e Julie Delpy. Tre romance scanditi dal tempo reale che hanno seguito la stessa coppia nell’arco di vent’anni, regalando al regista due nomination agli Oscar per la sceneggiatura.

Richard Linklater: i progetti futuri
L’instancabile regista texano ha vissuto un anno straordinario con le uscite di Blue Moon (con Ethan Hawke nei panni della leggenda della musica Lorenz Hart) e Nouvelle Vague, un’opera in bianco e nero che racconta la genesi di Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard.
Tra i suoi progetti in sviluppo spicca poi Merrily We Roll Along, l’ambizioso adattamento del musical di Stephen Sondheim con protagonista Paul Mescal, le cui riprese si estenderanno per ben 20 anni. In cantiere anche altri due film, dedicati rispettivamente al truffatore del XX secolo John Brinkley e alla leggenda della stand-up comedy texana Bill Hicks.
