Il debutto al botteghino del remake live-action di Oceania è ben al di sotto delle aspettative. Il nuovo film Disney ha infatti incassato 43 milioni di dollari negli Stati Uniti e 95 milioni di dollari a livello globale nel suo primo weekend, un risultato che rende già in salita il percorso verso il pareggio, considerando gli elevati costi della produzione.
Il confronto con Biancaneve, altro remake live-action della Disney uscito nel 2025, non è incoraggiante. Quel film aveva aperto con 42,7 milioni di dollari negli USA e 87,3 milioni nel mondo, per poi fermarsi a 205,6 milioni di dollari complessivi, trasformandosi in uno dei maggiori flop recenti dello studio.
Tra le possibili cause del debutto sottotono di Oceania ci sono la forte concorrenza rappresentata da Toy Story 5 e Minions & Monsters, l’attenzione del pubblico rivolta ai quarti di finale della Coppa del Mondo FIFA e una possibile saturazione del franchise dopo l’uscita del sequel animato nel 2024. Nemmeno il ritorno di Dwayne Johnson nei panni di Maui è bastato a richiamare il grande pubblico.
L’unico dato positivo arriva dalle reazioni degli spettatori: il film ha ottenuto un voto A- su CinemaScore, il 90% di gradimento del pubblico su Rotten Tomatoes e 4,5 stelle su 5 nei sondaggi Comscore. La Disney spera quindi che il passaparola possa sostenere gli incassi nelle prossime settimane.

La concorrenza domina il botteghino
A pesare sulle prospettive del film è anche il budget, stimato in almeno 300 milioni di dollari tra produzione e marketing. Per questo motivo, anche una buona tenuta nelle prossime settimane potrebbe non essere sufficiente a trasformare Oceania in un successo economico. La redditività del franchise continuerà probabilmente ad arrivare soprattutto da merchandising, parchi a tema e dai futuri progetti, tra cui Oceania 3, già confermato da Dwayne Johnson (Cliffhanger – L’ultima sfida, The Smashing Machine, Black Adam).
Nel frattempo, Minions & Monsters ha incassato altri 20,5 milioni di dollari nel secondo weekend, raggiungendo 280 milioni nel mondo, mentre Toy Story 5 continua la sua corsa con 879 milioni di dollari globali, diventando il sesto maggiore incasso nella storia della Pixar prima dell’adeguamento all’inflazione.
Completano la Top 5 Evil Dead Burn, che ha debuttato con 13,7 milioni di dollari, e Young Washington, arrivato a 33,1 milioni complessivi. Poco fuori dal podio si piazza invece The Invite di A24, diretto da Olivia Wilde, con 7,3 milioni di dollari incassati dopo il primo fine settimana.
