Il mondo del cinema dice addio a Sam Neill. L’attore neozelandese, celebre per il ruolo del paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park, è morto all’età di 78 anni in Australia. La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato sui suoi canali ufficiali.
Secondo quanto comunicato dai familiari, Neill si è spento a Sydney circondato dall’affetto dei suoi cari. La sua scomparsa sarebbe stata improvvisa e inaspettata. La famiglia ha inoltre ringraziato il personale medico che lo ha assistito negli ultimi tempi, chiedendo rispetto per la propria privacy in questo momento di dolore.
L’attore aveva recentemente raccontato di aver sconfitto il tumore del sangue contro cui aveva combattuto negli ultimi anni grazie a trattamenti sperimentali condotti in Australia. La notizia della sua morte ha quindi colto di sorpresa molti fan in tutto il mondo.

Una carriera lunga oltre quattro decenni
Nato nel 1947 in Irlanda del Nord e cresciuto in Nuova Zelanda, Sam Neill ha costruito una carriera ricca di successi tra cinema e televisione. Dopo essersi fatto notare a livello internazionale alla fine degli anni Settanta, ha preso parte a numerose produzioni di successo come Dead Calm, Caccia a Ottobre Rosso, Lezioni di piano e Peaky Blinders.
Tuttavia, per milioni di spettatori il suo nome resterà indissolubilmente legato a Jurassic Park. L’interpretazione del dottor Alan Grant nel film diretto da Steven Spielberg (E.T. L’extraterrestre) nel 1993 lo ha trasformato in una delle figure più amate della fantascienza moderna. Neill è poi tornato a vestire i panni del personaggio in Jurassic Park III e Jurassic World Dominion.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto candidature ai Golden Globe e agli Emmy, conquistando il rispetto del pubblico e della critica grazie alla sua versatilità e al suo carisma.
Con la sua scomparsa, il cinema perde uno dei suoi interpreti più iconici e riconoscibili degli ultimi decenni.
