Netflix ha annunciato la produzione di quattro titoli italiani che saranno disponibili in streaming dopo un passaggio in sala. Si tratta di film come Senza volto di Fabio Guaglione con Edoardo Leo, Feel my voice che vedrà Serena Rossi e la popstar Sarah Toscano. Gli altri due titoli sono: Campioni con Alessandro Gassman e Anna Ferzetti (apprezzatissima ne La Grazia di Paolo Sorrentino) e un nuovo film di Daniele Luchetti. Il regista dirigerà nuovamente Elio Germano al fianco, questa volta, di Maria Chiara Giannetta in Noi un po’ meglio, un film sul tema delle adozioni.
Un importante investimento in Italia per Netflix, dunque, che nel 2026 vedrà la nuova serie di Zerocalcare e altri graditi ritorni. Ci sarà infatti uno spinoff dalla serie Suburra dal titolo SuburraMaxima. Nel 2025 il titolo italiano più atteso sulla piattaforma era stato Il Gattopardo, con una ricezione di pubblico e critica non proprio ottima.

Netflix: l’eccezione italiana
Se è vero, com’è vero che si discute delle politiche di distribuzione di Netflix, fattore che anima anche l’operazione con Warner, va riconosciuto un tema. L’Italia rappresenta e ha rappresentato in alcuni casi un’eccezione alle politiche distributive della piattaforma. Un’evidenza che si è avuta soprattutto con è stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino. Il film del regista premio Oscar ha avuto una permanenza in sala più lunga delle abitudini della casa produttrice.
Ci si domanda se a questo punto Netflix acquisendo Warner possa decidere di adeguarsi a finestre cinematografiche più consone. Intanto, come scritto, per l’Italia arrivano quattro titoli che passeranno proprio dalla sala per iniziare il loro percorso. Non sono ancora noti i tempi di produzione di questi titoli. Tinny Andreatta che è responsabile dei contenuti italiani della piattaforma si è detta enormemente soddisfatta della notizia. Intanto è prevista sempre per il 2026 un’altra serie italiana per la piattaforma, dal titolo Chiaroscuro.

