HomeNewsMoi Aussi: il nuovo film sull'ondata di #Metoo di Judith Godrèche

Moi Aussi: il nuovo film sull’ondata di #Metoo di Judith Godrèche

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Judith Godrèche ha lanciato una nuova ondata di #Metoo in Francia e ora porterà il film sui suoi sopravvissuti a Moi Aussi a Cannes.

L’attrice e scrittrice Judith Godrèche è una presenza fissa sul tappeto rosso di Cannes da circa 30 anni per le sue interpretazioni in film come Ridicule (1996 di Patrice Leconte).

La donna diventa regista in questione presentando il cortometraggio Moi Aussi. L’opera è girata in sordina a Parigi nel mese di marzo ed ha raccolto mille vittime di abusi sessuali, l’opera sarà presentata in anteprima mondiale mercoledì alla cerimonia di apertura di Cannes Un certain Regard.

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La Godrèche si è messa in prima linea per innescare una nuova era di #Metoo in Francia, un paese che è stato notoriamente lento nell’affrontare il sessismo, la violenza sessuale e le molestie.

Il cortometraggio segue la denuncia dell’attrice che a gennaio nella sua relazione di sei anni con il regista Benoit Jacquot nel anni ’80, iniziata quando lei aveva quattordici anni e lui trentanove.

Judith Godrèche

Judith Godrèche – le denunce

Godrèche, 52 anni, ha sporto denuncia alla polizia contro il regista di Addio, Mia regina a febbraio per “stupro forzato”. Racconta di essere caduta sotto l’influenza di Jacquot mentre affrontava la separazione dei genitori, i quali l’avevano lasciata sola ed isolata.

Afferma poi: “Ero un bersaglio perfetto… C’era un senso di autorità in lui, che mi avrebbe protetto, mi avrebbe dato una parte in un film, un casa”.

Oltre che contro Jacquot, Judith Godrèche ha anche sporto denuncia contro il regista Jacques Doillon, legato al suo comportamento dentro e fuori dal set del film del 1989 The 15 Year Old Girl. I due uomini negano le accuse ma l’attrice non si tira indietro.

Indipendentemente da quello che accadrà in tribunale e dal fatto che si riesca a fare giustizia o meno rispetto a questa questione, Judith Godrèche e le sue azioni si sono trasformate già in qualcosa di più grande.

La sua decisione di rendere pubbliche le violenze subite ha dato ad altre persone (sia donne che uomini) il coraggio di parlare. Questo non solo nel mondo del cinema ma anche in altri settori, che hanno visto infatti un aumento dei movimenti #MeToo.

#MeToo al maschile

Le azioni di Judith Godrèche sono state considerate come un effetto esplosivo. Tra coloro che si fanno avanti nel mondo del cinema c’è l’attore Aurèlien Wiik che ha lanciato il movimento maschile #MeTooGarçon su Instagram, rivelando di aver subito abusi da parte di un agente tra gli 11 e 15 anni.

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Il post di Wiik ha fatto seguito al discorso della Godrèche durante la cerimonia dei César, che chiede la fine della cultura del silenzio nel mondo del cinema sulla violenza sessuale.

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