NewsMasters of the Universe batte Star Wars: i primi voti della critica

Masters of the Universe batte Star Wars: i primi voti della critica

A oltre quarant’anni di distanza dal debutto dei celebri giocattoli Mattel, la vendetta è un piatto che va servito freddo. Negli anni ’70, Mattel rifiutò la licenza di Star Wars e per rimediare creò i Masters of the Universe. Oggi, la storia si ribalta al cinema. Il nuovo reboot cinematografico diretto da Travis Knight non solo sta rubando le sale IMAX all’universo di George Lucas, ma ha ufficialmente battuto la galassia lontana lontana anche nel giudizio della critica.

Con la caduta dell’embargo, Masters of the Universe ha debuttato su Rotten Tomatoes con un solido 77% di recensioni positive, staccando nettamente il primo blockbuster stagionale della concorrenza, The Mandalorian and Grogu, fermatosi a un tiepido 62%.

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Un trionfo visivo (con un grande Jared Leto)

Secondo le prime recensioni, il film è una vera e propria festa per gli occhi. Acclamate sono state le performance del cast, con una menzione d’onore per l’inaspettato e strabiliante affiatamento tra i due rivali: Nicholas Galitzine nei panni di un He-Man convincente e ricco di sfumature, e Jared Leto, autore di una versione totalmente sopra le righe, folle e magnetica del villain Skeletor.

Se c’è un elemento che ha diviso la critica, è la durata della pellicola, considerata da alcuni un tantino eccessiva.

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Masters of the Universe: la trama

Per chi si stesse chiedendo quale direzione abbia preso questo reboot, la sinossi di Masters of the Universe promette un viaggio epico.

Adam Glenn (Galitzine) è un normale impiegato con la passione per il fantasy e le camicie rosa. I suoi sogni di spade e stregoneria derivano però in realtà da un passato rimosso. Da bambino è infatti stato esiliato sulla Terra dai genitori, il Re Randor (James Purefoy) e la Regina Marlena (Charlotte Riley), per essere salvato dalla furia di Skeletor.

La sua vita cambia quando la sua amica d’infanzia Teela (Camila Mendes) lo rintraccia per riportarlo su Eternia. Lì, insieme al maestro d’armi Man-At-Arms (Idris Elba), Adam guiderà la ribellione. Ma per sconfiggere Skeletor dovrà accettare il suo destino, invocare il potere di Castle Grayskull e trasformarsi nell’onnipotente He-Man.

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Se l’opera dell’87 è stata rivalutata anni dopo per il fascino camp, il nuovo film sembrerebbe avere tutto per unire critica, nostalgici e nuove generazioni. Per il potere di Grayskull, la nostalgia ha fatto centro.

Carlotta Pedercini
Carlotta Pedercini
Cresciuta tra film d'animazione, horror e drammi d'autore, per me una buona scrittura viene prima di tutto. Ho un debole per Jason Schwartzman e mi muovo tra Xavier Dolan, Alice Rohrwacher e Nanni Moretti: Megamind, però, rimane sempre la mia Bibbia.

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