NewsMartin Short: non è mai troppo tardi per vincere un SAG

Martin Short: non è mai troppo tardi per vincere un SAG

Moltissimi attori e attrici del jet set sognano e si impegnano tutta la vita per conquistare premi e riconoscimenti, come fiore all’occhiello della propria carriera. Che siano famosi ai più o artisti di nicchia, ricevere un elogio per il lavoro svolto è sempre un piacere. Soprattutto, non è mai troppo tardi affinché ciò avvenga! Un esempio è l’attore canadese Martin Short il quale, alla veneranda età di 74 anni, è stato insignito del Premio SAG come Miglior interpretazione maschile in una serie comica per il ruolo di Oliver Putnam nella serie TV Only Murders in the Building.

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Martin Short

Giunti alla loro 31esima edizione, i SAG Awards hanno deciso di riconoscere a Martin Short l’impegno profuso nella Serie TV di Hulu, Only Murders in The Building, in cui l’attore interpreta (assieme a Steve Martin e Selena Gomez) un appassionato di podcast True Crime che si improvvisa detective. Accompagnato dai due esilaranti personaggi, condurrà delle indagini sull’omicidio consumatosi all’interno del loro condominio, l’Arconia, regalando un’interpretazione comica pienamente nel suo stile. A suon di colpi di scena e improbabili scenette, l’attore si è aggiudicato il tanto agognato Premio.

Martin Short – un sorriso per il cinema

Nato nel 1950, Martin Short è noto per aver interpretato ruoli frizzanti, simpatici e caratteristici, sempre pronti a far sorridere e spesso anche riflettere. Short ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo negli anni ’70, guadagnando successivamente una discreta popolarità grazie al programma televisivo Saturday Night Live, durante gli anni ’80. La sua abilità nel dare vita a personaggi eccentrici e memorabili lo ha reso un volto noto della comicità, dandogli l’opportunità di recitare anche accanto ad attori del calibro di Steve Martin e Nick Nolte. Come dimenticare il suo iconico Franck Eggelhoffer, wedding planner decisamente sui generis ne Il padre della sposa, o il suo Ned Perry, genitore amorevole e combinaguai nella pellicola In fuga per tre.

Martin Short

Malauguratamente Short non ha potuto essere presente durante la sua premiazione, in quanto ha contratto il Covid-19 durante il 50esimo anniversario del Saturday Night Live, come ha confermato l’amico storico Steve Martin. Nonostante ciò, è stato giusto premiare un attore che da diversi anni sa intenerire e far gioire un pubblico fatto di grandi e piccini, con la sua verve comica, il suo stile versatile e ricco, e una mimica che lo ha reso meritevole di tale riconoscimento. Non resta che fare allora tante congratulazioni a Martin Short, sperando con tutto il cuore di vederlo interpretare ruoli sempre iconici, come quelli che ha saputo regalarci fino ad oggi!

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