Finalmente la stagione finale di The Boys è su Prime Video con i primi due episodi e la critica sembra averla apprezzata (almeno fino al settimo episodio).
Al momento su Rotten Tomatoes l’indice di gradimento è al 96%, ma manca ancora il giudizio sull’ultimo episodio che non è stato ancora visto dalla stampa.
La maggior parte delle recensioni conferma quello che Eric Kripke, showrunner e produttore esecutivo della serie, ha dichiarato in passato: è la stagione più cupa di tutte, ma ricca di inventiva e momenti scioccanti, sebbene ci siano delle scene troppo prevedibile, che rallentano la narrazione.
L’episodio più debole è il quinto, considerato filler ai fini della trama.
L’unico giudizio “negativo” proviene da Mashable, che scrive: “La stagione più cupa e tetra di The Boys finora, che cerca di commentare la nostra America frammentata, ma offre solo shock anziché vera sostanza“.
The Wrap ritiene che la stagione sia abbastanza prevedibile, ma ha comunque la sua genialità e ci sarà sicuramente un posto d’onore per questo prodotto nella storia della serialità.
Altre testate sottolineano come la serie riesca, seppur con qualche difetto, a mantenere alte le aspettative degli spettatori e il black humor è molto apprezzato. Uno dei motivi per cui l’episodio è ancora segreto è perché si vuole evitare che trapelino spoilers che rovinino la sorpresa.

Antony Starr potrebbe ricevere la sua prima candidatura agli Emmy? Le prime recensioni sperano di sì
Una delle più grandi polemiche che riguardano l’universo di The Boys è il fatto che l’attore neozelandese Antony Starr, che interpreta lo psicopatico Patriota (o Homelander se preferite il nome originale), non ha mai ricevuto una nomination agli Emmy.
Secondo la stampa l’attore potrebbe finalmente ricevere un riconoscimento nel gran finale, la cui interpretazione supera ogni aspettativa. Molto apprezzata è anche Colby Minifie, alias Ashley, che regala alcuni dei momenti più assurdi e divertenti della serie.
