NewsKneecap sbaraglia la concorrenza ai BIFA Awards

Kneecap sbaraglia la concorrenza ai BIFA Awards

Kneecap, la commedia biografica irlandese di successo sull’omonimo gruppo rap di Belfast, ha ottenuto il massimo riconoscimento ai British Independent Film Awards e un totale di sette premi BIFA in totale. Il lungometraggio d’esordio dello sceneggiatore e regista Rich Peppiatt ha ottenuto la nomination a miglior film indipendente britannico. Peppiatt ha vinto il premio come miglior sceneggiatore esordiente e i suoi compagni Liam Óg Ó Hannaidh, Naoise Ó Cairealláin e JJ Ó Dochartaigh vincendo il miglior interpretazione di gruppo. Un enorme successo quello ottenuto ieri sera alla cerimonia.

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Siamo a Belfast nel 2019, Kneecap racconta la nascita e l’ascesa del gruppo rap, nel cast anche Michael Fassbender. I Kneecap non sono 3 ragazzi qualsiasi che hanno cominciato a cantare in un garage e poi hanno avuto la fortuna di incontrare un produttore influente. Sono stati un fenomeno molto più importante. Naoise Ó Cairealláin, JJ Ó Dochartaig e Liam Óg Ó Hannaidh sono diventati una parte importante del movimento nato per preservare la lingua dell’Irlanda del Nord, il Gaelico. Facendo musica in gaelico, i Kneecap sono diventati un simbolo della battaglia per i diritti civili. La gente li ama, anche perché si sono spesso trovati a fronteggiare la polizia, i paramilitari e i politici. Dei giovani reazionari che attraverso la musica hanno fatto la rivoluzione.

Kneecap

Kneecap: un successo ai BIFA

Il film Kneecap sbaraglia la concorrenza agli ultimi BIFA. Nel corso della serata, condotta da Peter Serafinowicz, Rungano Nyoni ha vinto il premio come miglior regista per il suo secondo lungometraggio On Becoming A Guinea Fowl. La pellicola esplora i segreti sepolti in una famiglia della classe media dello Zambia. La protagonista principale del film, Susan Chardy, ha ottenuto il premio come performance rivoluzionaria. Nel frattempo, Sandhya Suri, sceneggiatrice/regista del thriller in lingua hindi Santosh, ha vinto la migliore sceneggiatura. Santosh, candidato britannico alla categoria film internazionali degli Oscar, ha vinto anche il premio come produttore rivoluzionario grazie a Balthazar de Ganay e James Bowsher. La migliore interpretazione da protagonista è andata a Marianne Jean-Baptiste per Hard Truths di Mike Leigh. Mentre la migliore interpretazione non protagonista è andata a Franz Rogowski per il suo ruolo in Bird di Andrea Arnold.

Laura Maddalozzo
Laura Maddalozzo
Datemi uno schermo e dei popcorn e sono la persona più felice del mondo. Il mio habitat cinematografico? Un’apocalisse zombie o ovunque ci sia un’atmosfera horror

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