HomeRecensioni FilmJingle Bell Heist, una (romantica) rapina a Natale

Jingle Bell Heist, una (romantica) rapina a Natale

Romanticismo e criminalità, il nuovo film natalizio made by Netflix.

Natale non è solo panettone, luci colorate e decorazioni. O forse lo è, in parte. In Jingle Bell Heist, però, Natale diventa anche un’avventurosa rapina in un grande magazzino londinese. Con Olivia Holt e Connor Swindells (noto principalmente per il suo ruolo in Sex Education), Jingle Bell Heist è il terzo dei quattro film originali che Netflix sta rilasciando in occasione delle festività natalizie. Per ora, con solo una pellicola a tema mancante all’appello – My Secret Santa che uscirà il 3 dicembre -, questo è forse quello con la trama più interessante e “avvincente”.

Jingle Bell Heist

Jingle Bell Heist – La trama

Sophie Arbus (Olivia Holt) fa due lavori per sostenere le cure mediche di sua madre. Di giorno è una commessa in un grande magazzino londinese, mentre di sera lavora in un tipico pub inglese. Occasionalmente, però, la ragazza si diletta a fare qualche piccolo furto in giro. Mentre è intenta a rubare qualche oggetto e una somma di denaro nel negozio presso cui lavora, Sophie incontra Nick O’Connor (Connor Swindells). Il giovane aveva installato il sistema di sicurezza del magazzino, ma era stato accusato di furto e arrestato. Per questo motivo il matrimonio di Nick è andato in frantumi e il giovane vede la figlioletta occasionalmente. Nick propone a Sophie di attuare una rapina, ma la giovane inizialmente rifiuta.

Venuta a sapere delle nuove costose cure che la madre dovrà sostenere per affrontare la malattia, Sophie cambia idea. I due, quindi, attuano un piano per rubare le cinquecento mila sterline che il signor Sterling (Peter Serafinowicz), proprietario del negozio, tiene nella sua cassaforte. Dopo un primo tentativo fallito, Nick e Sophie si intrufolano a una gran gala e il ragazzo prova a sedurre la moglie di Sterling, Cynthia (Lucy Punch). Il piano, però, viene scoperto dalla donna, che li ingaggia per “sconfiggere” il marito e ottenere tutte le sue proprietà.

Jingle Bell Heist – La recensione

Ambientato in una Londra in pieno clima festivo, Jingle Bell Heist si allontana un po’ dai classici cliché natalizi e prova a reinventarsi. I due protagonisti, Nick e Sophie, sono due figure che vivono ai margini della società. Lui è un pregiudicato, divorziato e con una figlia che non può vedere quando vorrebbe. Lei, invece, si occupa della madre malata e, nonostante i due lavori, si ritrova a dover fronteggiare delle spese mediche insostenibili. Dunque, il loro incontro non è dettato dalla fortuna, è guidato dalla situazione “disperata” in cui entrambi vivono.

In seguito al loro incontro, Nick e Sophie decidono di mettere in atto una rapina e il film si trasforma in un heist movie che si fa strada tra lucine colorate, decorazioni natalizie e pacchi regalo. Questa svolta criminale nasce da una necessità, non da un capriccio: i due protagonisti del film hanno bisogno del bottino per affrontare le difficoltà che la vita mette loro davanti. E nell’organizzazione non può non esserci anche la svolta più comica e spensierata tra buffi travestimento, preparazioni rocambolesche e situazioni rocambolesche.

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Se il loro primo incontro è stato dettato dalla disperazione, non si può omettere il ruolo che gioca il destino. In fondo è un film natalizio e la svolta romantica è quasi imprescindibile. Mentre allestiscono la rapina, Nick e Sophie cominciano a conoscersi e tra loro nasce una complicità composta da piccoli gesti e attenzioni, da difficoltà e da dubbi, che si trasforma in un delicato sentimento.

Jingle Bell Heist – Il cast

I due protagonisti principale di Jingle Bell Heist sono Olivia Holt e Connor Swindells. La Sophie di Holt è una giovane americana che si è trasferita in Inghilterra per stare accanto alla madre malata. Il Nick di Swindells, invece, è un giovane padre divorziato, che in passato è stato prima accusato e poi arrestato per un furto che non ha commesso. Nick e Sophie sono personaggi molto realistici, non perfetti, ma rappresentati con le loro luci e le loro ombre, che rubano non per avidità ma per salvarsi dalla loro situazione. Difficile, dunque, non empatizzare con loro. Holt e Swindells riescono a portare sullo schermo due personaggi convincenti e con una chimica molto convincente.

Il signor Sterling di Peter Serafinowicz è il vero antagonista della storia: uomo avido, assettato di ricchezza e potere, non si fa alcuno scrupolo pur di ottenere ciò che vuole. La vera sorpresa, però, è il personaggio di Cynthia, interpretato da Lucy Punch. Moglie infelice di Sterling, Cynthia diventerà un’alleata preziosa per Nick e Sophie: anche lei, come loro, vuole salvarsi da un matrimonio che non la soddisfa, ma vuole anche ottenere la ricchezza e il potere che le spetta.

Conclusioni

Jingle Bells Heist è un film di Natale diverso dal solito. Non il solito racconto romantico, ma una storia più avvincente e movimentata, per chi ama la leggerezza delle feste ma anche il brivido dell’avventura. Con una trama che mescola il romanticismo all’heist movie, personaggi tridimensionali e una buona chimica, è un film perfetto da guardare in questo periodo.

PANORAMICA RECENSIONE

Regia
Soggetto e Sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Jingle Bell Heist non è il solito racconto romantico sotto l'albero ma presenta una storia più avvincente, adatta a chi ama la leggerezza delle feste ma anche il brivido dell'avventura.
Laura Andriuzzi
Laura Andriuzzi
Sono una fan del cinema e della scrittura, amante di maratone cinematografiche e scontri critici sulla trama. Dalle commedie francesi ai crime procedural, mi piace tutto ciò che richiede cervello, ironia e una spruzzata di mistero. E se non sto guardando qualcosa? Probabilmente sto tentando di scriverlo!

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