NewsHouse of The Dragon: cinque curiosità sulla serie prequel

House of The Dragon: cinque curiosità sulla serie prequel

La Danza dei Draghi finalmente sta per iniziare! House of The Dragon torna con una terza stagione e abbiamo deciso di parlare di cinque curiosità della serie spin-off basata sull’universo creato dallo scrittore statunitense George Martin.

Il fatto storico che ha ispirato House of The Dragon

Non è una novità che Martin si ispiri a fatti realmente accaduti per raccontare la sua storia. Game of Thrones si ispira alla Guerra delle Due Rose, mentre per House of The Dragon lo scrittore rivela si aver preso come riferimento l’Anarchia, ovvero il conflitto storico che avvenne tra il 1135 e il 1154, che vide contrapposti Matilda, figlia di Enrico I, e Stefano di Blois, anch’egli membro della famiglia reale.

House of the Dragon

Olivia Cook non aveva visto la serie madre

Olivia Cook ha dato prova di essere una perfetta Alicent, ma l’attrice ha confessato di non aver mai visto Game of Thrones. Non lo ha fatto nemmeno prima di sostenere il provino per il suo personaggi. Come in molti hanno notato, ci sono delle somiglianze tra Cersei Lannister e la regina verde, ma la Cook ha lavorato senza lasciarsi influenzare dai personaggi iconici della serie madre.

Olivia Cooke

L’amicizia tra Alicent e Rhaenyra

Dal momento che abbiamo parlato di Alicent, bisogna parlare anche di una novità non presente nel romanzo Fuoco e Sangue che funge da soggetto alla serie. Le due protagoniste femminili non sono amiche e non crescono insieme. Gli sceneggiatori hanno voluto renderle due amiche insperabili proprio per rendere più doloroso il tradimento di Alicent nei confronti della legittima erede al Trono di Spade.

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 House of the Dragon

La genesi dell’Alto Valyriano

Nell’universo creato da Martin c’è una lingua inventata chiamata Alto Valyriano e come ha rivelato Matt Smith, interprete di Daemon Targaryen, il linguaggio è stato creato unendo l’arabo e il latino. Questo delicato lavoro è opera del linguista David J. Peterson, che si è occupato di creare sia le lingue Valyriane che il Dothraki per le serie ambientate a Westeros.

House of the Dragon

I vari collegamenti con Game of Thrones

Non è una novità che in House of The Dragon ci siano degli easter egg relativi a Game of Thrones. Basti pensare alla celebre lama con cui Arya Stark ucciderà il Re della Notte o al riferimento al sogno di Aegon I, che diventa concreto nella seconda stagione quando ci viene mostrata Daenerys.

Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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