Hollywood guarda al passato, ma lo fa con uno sguardo decisamente contemporaneo. Cameron Diaz (L’amore non va in vacanza) sta sviluppando un sequel della celebre commedia anni ’80 In campeggio a Beverly Hills, segnando un ritorno inatteso per un titolo diventato negli anni un piccolo cult.
Il nuovo progetto è attualmente in fase di sviluppo presso TriStar Pictures e sarà diretto da Clea DuVall (Ragazze interrotte), che firmerà anche la sceneggiatura. Diaz, oltre a produrre, sarebbe interessata anche a un ruolo da protagonista, anche se i dettagli sulla trama restano per ora top secret.
Il film originale, uscito nel 1989, vedeva Shelley Long nei panni di Phyllis Nefler, una casalinga di Beverly Hills alle prese con una nuova sfida: dimostrare alla figlia di essere capace di guidare un gruppo di giovani esploratrici, le “Wilderness Girls”. Tra lusso, ironia e momenti di crescita personale, il film raccontava con leggerezza il contrasto tra vita agiata e spirito di adattamento.

Un ritorno tra nostalgia e nuove prospettive
Il sequel promette di riportare in scena proprio quell’universo fatto di glamour e autoironia, rielaborandolo però per il pubblico di oggi. L’idea di tornare a Beverly Hills e alle sue improbabili esploratrici apre infatti a molte possibilità narrative, tra nostalgia e aggiornamento dei temi.
Per Cameron Diaz si tratta anche di un’ulteriore conferma del suo ritorno sulle scene dopo una lunga pausa. Dopo aver recitato in Back in Action al fianco di Jamie Foxx, l’attrice è pronta a una nuova fase della sua carriera, che include anche il ritorno come Fiona in Shrek 5.
Anche Clea DuVall ritrova TriStar Pictures dopo il successo di Happiest Season, consolidando una collaborazione che punta a coniugare sensibilità moderna e spirito pop.
Tra revival e nuove ambizioni, il progetto si inserisce perfettamente nella tendenza attuale di Hollywood: riscoprire il passato per raccontare storie capaci di parlare al presente.
