Gli Anelli del Potere: Amazon risponde al razzismo del fandom

Gli Anelli del Potere, serie spin-off collegata al mondo de Il Signore degli Anelli, è già nella storia. Molti i lati positivo: è il prodotto televisivo più costoso di sempre, ha una qualità scenica ai limiti dell’ineguagliabile e rende omaggio al mondo che Tolkien ha creato nel corso degli anni (andando anche a presentarne i dettagli nascosti).

Tutto perfetto se non fosse che Gli Anelli del Potere nasconde un “piccolo” problema scatenatosi sui social e che ha dato modo al mondo di conoscere alcuni lati oscuri collegati al fandom tolkieniano. Un folto gruppo di fan si è infatti scagliato contro la scelta della produzione di dare ai personaggi una nuova connotazione “etnica”: sarebbe a dire che, nella terra di mezzo ci sono si diversi tipi di popoli, ma ciò non toglie che all’interno di una singola razza (elfica etc.) possano esserci diversi colori della pelle.

La sceneggiatura ha previsto infatti l’inserimento di elfi e pelopiedi di colore (una novità mai vista ma che risulta apprezzabile nella misura in cui è decisamente più attinente alla realtà). Oltre alle polemiche sterili, tuttavia, sia è generata una vera ondata di proteste che sul web ha visto come principale target Ismael Cruz Cordova (l’interprete di Arondir). Secondo molti l’universo creato da Tolkien non ammette elfi di colore o creature magiche dall’etnia mista. C’è da dire che negli scritti dell’autore non ci sono troppi riferimenti a riguardo.

Sta di fatto che Gli Anelli del Potere è un prodotto semplicemente ispirato ai libri, motivo per cui una parziale rivisitazione di alcune caratteristiche non è assolutamente nociva ma esprime l’intenzione della produzione di prendere una propria strada, pur rispettando alla perfezione la storia e la rappresentazione scenica dei personaggi.

Gli anelli del potere

Amazon è intervenuta a favore del cast, con un post su twitter che ha difeso i suoi attori. Anche gli hobbit originari (Frodo, Sam, Pipino e Merry) hanno preso parte a una campagna di risposta a questa folle tendenza. Elijah Wood, Sean Astin e gli altri hanno indossato delle magliette raffiguranti le orecchie degli hobbit e degli elfi messe in fila in una gradazione pluricromatica (che va cioè da pelle bianca a pelle scura).

Le varie sfumature simboleggiano quindi il fatto che la produzione e il mondo intero non hanno visto male le novità legate a Gli Anelli del Potere e che quindi tutto ciò è un’assoluta follia.

Gli anelli del potere
Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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