NewsFesta del cinema di Roma: premio alla carriera per un grande regista

Festa del cinema di Roma: premio alla carriera per un grande regista

La Festa del cinema di Roma si terrà tra il 15 e il 26 ottobre di quest’anno, un’edizione importante: la ventesima. A meno di un mese dall’inizio della kermesse è stato annunciato il nome del regista a cui verrà tributato il premio alla carriera, si tratta di Jafar Panahi. Il cineasta iraniano sarà, dunque, presente all’Auditorium Parco della Musica dove riceverà il premio dalle mani di Giuseppe Tornatore. La celebrazione sarà anche l’occasione per il pubblico di vedere It was just an accident. L’ultimo film del regista iraniano a maggio ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes.

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Panahi ha passato diversi periodi in carcere nel suo paese, l’ultimo proprio tra il 2022 e il 2023, poco dopo aver girato No Bears. Tra i film più noti del regista si ricordano Taxi Teheran e Tre volti. La sua carriera nel mondo del cinema è iniziata come assistente alla regia del grandissimo Abbas Kiarostami.

Festa del cinema di Roma: attesa per la lineup

Mancano ormai pochi giorni all’annuncio dei film che saranno presenti, a vario titolo, alla Festa del cinema di Roma. Tra i dettagli già svelati si sa che sarà La vita va così di Riccardo Milani il film di apertura di quest’anno. Nel cast del film: Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Geppi Cucciari. Si conosce anche l’immagine ufficiale dell’evento, che sarà una foto di Franco Pinna, celebre fotografo italiano di cui ricorre il centenario. La foto è stata scattata sul set di Giulietta degli spiriti di Federico Fellini. Nel 2023, la Festa del cinema è stata il trampolino di lancio del clamoroso successo di C’è ancora domani di Paola Cortellesi. Nel 2024 tra i titoli in concorso c’era, invece, Berlinguer – la grande ambizione. Il film è valso un David di Donatello a Elio Germano per l’interpretazione e uno a Jacopo Quadri per il montaggio.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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