Adolescence, la fortunatissima serie Netiflix, creata da Stephen Graham e Jack Thorne. Graham ha anche interpretato Eddie Miller all’interno della storia, ed ecco che cosa ha dichiarato a proposito del progetto.
“Ho notato che è veramente difficile da morire andare al Tesco a fare spesa in questi giorni” ha scherzato due mesi dopo il rilascio della serie.
Adolescence (QUI la recensione) racconta la storia di un ragazzino di tredici anni, di nome Jamie Miller, arrestato dopo la morte della sua compagna di classe, Katie Leonard. I personaggi della serie si pongono questa domanda: perché è successo? Cosa abbiamo sbagliato?
“Abbiamo pensato che sarebbe stato fantastico raccontare una semplice storia dell’Inghilterra quotidiana. Potete vedere che è pensata con amore, rispetto e compassione e abbiamo cercato di raccontare la storia in modo corretto, attenendoci alla realtà dei fatti che possono accadere” dichiara l’attore.
Adolescence è diventata la seconda serie in lingua inglese più vista sulla piattaforma Netflix e il motivo del suo successo è ben chiaro: è una storia molto potente che parla di teenagers, esplora la cultura dei media e come riescano a influenzare in maniera negativa la vita dei giovani.
Graham dichiara che si sono ispirati a diversi fatti noti, dunque attraverso il prodotto hanno voluto fare una denuncia contro il cyberbullismo.
Inoltre, c’è una scelta tecnica regista ben precisa nel prodotto. I quattro episodi sono girati in un piano sequenza.

Adolescence avrà un sequel?
Nonostante la serie è nata come miniserie, potrebbe subire lo stesso processo di Squid Game o Broadchurch e trasformarsi in un prodotto di più stagioni. Sebbene la cosa possa far storce il naso a molti, un nuovo arco narrativo potrebbe raccontare una nuova storia e mettere in luce le delicate problematiche che riguardano il mondo dei giovani. Oppure si potrebbe rispondere a quei quesiti che sono stati lasciati volutamente aperti.
