Del Toro parla del suo nuovo adattamento di Frankenstein, che farà il suo debutto in alcune sale cinematografiche il 17 ottobre e uscirà sulla piattaforma Netflix il 7 novembre.
La pellicola avrà come protagonista Oscar Isaac nei panni del dottor Frankenstein, mentre Jacob Elordi è la sua Creatura.
Proprio sull’interpretazione di quest’ultimo Del Toro ha voluto spendere qualche parolina e su come sia importante per lui realizzare questo film.
“Era come una religione per me. Quando ero piccolo sono stato cresciuto come cattolico, ma non riuscivo a comprendere l’importanza di tutti i santi. E poi ho visto Boris Karloff sullo schermo, comprendendo all’improvviso cosa un santo o un messia sia. Così ho cercato di comprendere che cosa sia la Creatura, ho aspettato che ci fossero le condizioni giuste per realizzare il film […] Per me Victor è sia un chirurgo che un’artista, ha sognato la sua creatura per tutta la vita e alla fine l’ha realizzata. Si tratta di un essere dalla carnagione differente, le sue tonalità sono pallide, ma translucenti. Alla fine è come se si fosse realizzata un nuova anima“.

Del Toro non ha mai dubitato di Jacob Elordi
Per quanto riguarda l’interpretazione di Elordi, il regista messicano rivela: “Mi è bastato vedere Saltburn, e parlando con lui ho visto semplicemente un attore magnifico, e la profondità dei suoi occhi è semplicemente travolgente. Credo che gli attori siano il 50% i loro occhi. Vuoi guardare e vuoi essere guardato. E penso che fosse Billy Friedkin a dire che il paesaggio più interessante è l’essere umano. Gli ho detto che avremmo studiato le fasi di sviluppo di un bambino e parlato del nulla dall’inizio e di come evolve fino a diventare un uomo che prende una decisione. E gli ho detto di osservare molto il suo cane. Perché il suo cane può essere in pace al sole in un momento, in una furiosa lotta con un altro cane un attimo dopo, e poi di nuovo tranquillo all’ombra“.
Del Toro inoltre rivela che non è lasciato intimorire dalla bellezza di Elordi e gli ha consigliato di studiare il butoh, una forma di teatro-danza giapponese, per prepararsi al meglio.
