Lo sceneggiatore Dan Gilroy la scorsa settimana ha vinto un Emmy per la seconda stagione di Andor. L’episodio Benvenuti nella Ribellione mostra una discorso antifascista che viene pronunciato in Senato.
Dopo la sospensione del programma Jimmy Kimmel Live da ABC, alcuni sceneggiatori si sono chiesti: “Ma avete davvero visto Andor? La serie parla proprio di questo“.

Dan Gilroy riflette su come Andor sia più attuale che mai
Dan Gilroy afferma di aver pensato ad Andor per circa sei anni insieme agli altri sceneggiatori della serie. Volvevano realizzare qualcosa che parlasse di come il fascismo di diffondesse nella galassia lontana lontana e si creasse un regime autoritario pronto a uccidere i dissidenti. E molti spettatori ritengono che ci sia un parallelismo con quanto sta accadendo attualmente nel mondo.
Lo sceneggiatore ritiene che la politica di Trump sia intimidatoria e abbia forza nel mondo hollywoodiano, motivo per cui Jimmy Kimmel è stato sospeso in seguito alle sue parole relative alla morte di Charlie Kirk.
“Nella Disney possono scegliere se proseguire in maniera semplice o più coraggiosa. Non sono per nulla d’accordo con quanto è successo a Kimmel, ma capisco che non sia una decisione facile. Se abbiamo dei pensieri differenti rispetto quelli del governo dobbiamo essere consapevoli che potrebbe arrivare il giorno in cui busseranno alla nostra porta“, dice Gilroy.
Lo sceneggiatore aggiunge: “A quel punto dobbiamo scegliere tra coscienza e lavoro“. Inoltre, ritiene che potrebbe crearsi un’analogia con quanto è successo in Russia in seguito alla presa del potere di Putin: silenziare gli oppositori artistici. Molti credono che l’arte sia intrattenimento, ma c’è molto altro dietro e Gilroy conclude dicendo che il potere politico li teme.
La sospensione del programma comporta tempo; la Disney può scegliere se sospendere davvero il programma di Kimmel, oppure seguire il First Ammendment che prevede la libertà di parola.
