Emerald Fennell torna dietro la macchina da presa con un progetto che ha già acceso i riflettori del pubblico: una nuova, audace versione di Cime tempestose, in arrivo nelle sale il 12 febbraio 2026. Dopo il successo di Saltburn, la regista britannica affronta il romanzo di Emily Brontë con l’intenzione di restituirne la forza emotiva e scandalosa, capace di travolgere generazioni di lettori.
«Volevo realizzare qualcosa che mi facesse provare le stesse emozioni della prima volta che l’ho letto», ha raccontato Fennell in un’intervista alla BBC. «È un libro che parla di risposte emotive, è qualcosa di primordiale, sessuale. Ne sono ossessionata: mi ha fatta impazzire e negli ultimi due anni non ho pensato quasi ad altro».
Il trailer ha già fatto discutere per le atmosfere sensuali ed esplicite. La regista non nega di aver voluto spingersi oltre: «C’è un’enorme quantità di sadomasochismo in questo romanzo. Non a caso, quando fu pubblicato, scioccò profondamente. Lavorarci è stato un esercizio masochistico: lo amo così tanto e non può ricambiarmi. È stato tormentoso, ma utile».

Le scelte di casting: Robbie e Elordi sotto i riflettori
La scelta di Margot Robbie (Barbie) e Jacob Elordi (Frankestein) nei ruoli di Catherine e Heathcliff ha suscitato reazioni contrastanti, soprattutto per la distanza dalle descrizioni letterarie. Heathcliff, ad esempio, viene definito nel romanzo come dalla pelle scura, mentre Catherine era una ragazza molto giovane.
Fennell ha difeso con convinzione la sua visione: «Ho chiesto a Jacob di interpretare Heathcliff sul set di Saltburn. Assomigliava esattamente all’illustrazione della prima edizione che avevo letto. Mi è sembrato perfetto, è un attore sorprendente».
Su Margot Robbie, le parole della regista sono ancora più nette: «Non è come nessuno che abbia mai incontrato. È bellissima, interessante, sorprendente, e come Cathy può cavarsela in qualsiasi situazione. Credo che potrebbe compiere una strage e nessuno si opporrebbe. Serviva qualcuno con un potere ultraterreno, quasi divino. Margot è una star, non solo un’attrice straordinaria».
Con queste premesse, la nuova trasposizione promette di restituire a Cime tempestose il suo lato più scandaloso, erotico e viscerale, pronto a far discutere ancora una volta come fece quasi due secoli fa.
