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Catherine Corsini, scandalo per il suo film a Cannes

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La regista francese Catherine Corsini è nell’occhio del ciclone per presunti incidenti inappropriati sul set durante le riprese di Le Retour. Aggiunta all’ultimo momento in concorso al 76esimo Festival di Cannes, la pellicola di Catherine Corsini ha avuto una sospensione di quasi 10 giorni dalla commissione amministrativa della kermesse.

Le Retour racconta di Kheìdidja, una donna che si prende cura dei figli di una famiglia benestante durante un’estate in Corsica. Il lavoro permette a Kheìdidja di tornare sull’isola con le proprie figlie dopo esserne fuggita 15 anni prima in circostanze tragiche.

Il film è il seguito di Parigi, tutto in una notte con Valeria Bruni Tedeschi, che già ha partecipato a Cannes nel 2021, e ha vinto un premio Cesar per l’attrice non protagonista Aïssatou Diallo Sagna. Corsini è la settima regista donna in lizza per la Palma d’Oro al Festival di Cannes di quest’anno.

Catherine Corsini

Cosa è successo esattamente sul set della pellicola di Catherine Corsini?

Per Variety la sospensione è stata messa in atto dopo che la commissione amministrativa di Cannes, ha saputo che una scena di natura sessuale era legata alla protagonista quindicenne del film. Questa scena era stata aggiunta alla sceneggiatura e presumibilmente girata senza il consenso della Commission des Enfants du Spectacle (un’organizzazione sostenuta dal governo).

Membri della troupe hanno accusato di molestie Catherine Corsini. Mentre altri sarebbero stati accusati a loro volta di atti inappropriati nei confronti di due attrici. Insieme alla sua produttrice Elisabeth Perez, la cineasta ha pubblicato una lettera il 25 aprile, sostenendo che le notizie erano inesatte. Esse includevano testimonianze di membri del cast, tra cui la giovane protagonista femminile Esther Gohourou e il noto attore francese Denis Podalydès.

Vogliamo sottolineare che non è stata presentata alcuna denuncia contro Catherine Corsini o contro la produzione del film. Questo si legge nella lettera, firmata sia dalla Perez che dalla regista stessa.

Entrambe hanno sottolineato anche il fatto di essersi sempre impegnate nella lotta contro ogni forma di violenza e molestia sul set. Nel frattempo, il film sta subendo alcuni tagli alle sovvenzioni da parte del National Film Board (CNC) proprio a causa della mancata segnalazione della scena alla Commission des Enfants du Spectacle.

Cannes 2023
Francesco Maggiore
Francesco Maggiore
Cinefilo, sognatore e al tempo stesso pragmatico, ironico e poliedrico verso la settima arte, ma non debordante. Insofferente, ma comunque attento e resistente alla serialità imperante, e avulso dai filtri dall'allineamento critico generale. Il cinema arthouse è la mia religione, ma non la mia prigione.

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